• Concorso Universitario per professori 12/A1 Diritto Privato 2012

    • 27/06/2015

    Finalmente un segnale inequivocabile dal MIUR: ANNULLATO!!!

    Anche se con molto ritardo, quello che era emerso dalle carte contenute nel plico recapitatoci anonimamente presso la sede nazionale oltre un anno fa, che determinò da parte nostra sia il deposito di un esposto alla Procura della Repubblica, sia l’immediata informativa inviata al Ministro, prende forma e corpo con l’annullamento parziale del concorso ed il rinnovo della valutazione dei candidati allora ritenuti non idonei. Anche se la giustizia penale è in cammino e non si è ancora espressa con una sentenza, appare del tutto evidente che quanto denunciato in forma anonima avesse un fondamento . Quello che stupisce è la lentezza con cui si è espresso il MIUR, una lentezza che ha, di fatto, obbligato un grande numero di candidati respinti a presentarsi davanti al TAR per vedersi riconosciuti i propri diritti, uno spreco di risorse economiche e psicologiche che potevano essere risparmiate a tanti bravi professori respinti non certo per demerito.

    Il Presidente di Konsumer Italia, Fabrizio Premuti, appreso dell’annullamento ha così commentato la notizia “Come per tutte le malefatte italiane abbiamo bisogno sempre di anni per accorgercene, quando queste sono così palesi, ci sfiora l’idea della preordinazione. La scuola e l’istruzione, malgrado l’attuale situazione, devono restare i capisaldi più che fermi per una buona Società futura. Noi, come associazione consumatori, faremo bene a mettere il naso sempre più spesso anche nei concorsi pubblici, la meritocrazia deve prevalere su qualsiasi altro metro di giudizio”.

     

     

     

    Continua...
  • Abilitazione Università, un rattoppo all’italiana

    • 13/05/2015

    Il Ministro Giannini intervenga annullando l'intera procedura 2012

    Continua...
  • Caso Direct English, grazie a Konsumer 800 studenti romani accolti al Wall Street Institute

    • 15/04/2015

    «Nella città di Roma, i circa 800 studenti iscritti alla scuola d’inglese Direct English ? di proprietà e sotto la gestione diretta della società Education Srl, che ha cessato ufficialmente la sua attività in data 18 marzo ? saranno accolti dal Wall Street English». A dirlo è Vincenzo Infantino, Amministratore unico di Education Srl, che in queste ore sta inviando una mail a tutti gli studenti trovatisi senza preavviso (a fine febbraio) di fronte alle serrande abbassate dell’Istituto. Un’altra battaglia vinta da Konsumer Italia, che a Roma ha assistito centinaia di ragazziottenendo prima la sospensione delle rate da Intesa San Paolo e Prestitempo e ora la prosecuzione delle lezioni. A Brescia, Crema, Mestre, Treviso e Verona «sono vicini alcuni accordi – prosegue Infantino ? ci sto lavorando, ma preferisco, come per Roma, espormi con delle certezze. Sicuramente la sospensione delle rate mi dà la possibilità di valutare bene e con i tempi giusti le soluzioni migliori per gli studenti». E la soluzione migliore per gli studenti romani è senza dubbio riprendere le lezioni al Wall Street English, che conferma le parole di Infantino con uncomunicato pubblicato sul proprio sito: “A seguito della chiusura dei Centri Direct English di Roma la società Wall Street Institute Master Italia srl, società facente parte del gruppo Pearson nonché concessionaria esclusiva per l’Italia del marchio Wall Street English e del relativo know how, pur non avendo alcun obbligo giuridico, per promuovere il proprio marchio si è resa disponibile ad offrire a coloro che erano iscritti ai corsi venduti da Education s.r.l. presso i centri di Roma e che avevano già versato il corrispettivo ad Education s.r.l. l’iscrizione senza costi aggiuntivi ad un nuovo corso di lingua inglese c.d. “Personal English” con il metodo certificato Wall Street English così da consentire di recuperare le lezioni non tenute da Education srl. Si precisa che la predetta Wall Street Institute Master Italia srl non ha alcun rapporto societario con Education srl né in alcun modo intende subentrare nelle obbligazioni della stessa ed ha offerto il servizio in questione senza pagamento di alcun corrispettivo aggiuntivo da parte degli studenti”. Gli studenti sono naturalmente liberi di accettare o rifiutare la proposta, nel qual caso Konsumer Italia continuerà ad assisterli nei successivi passi. Diamo atto a Vincenzo Infantino di essersi adoperato con profitto e auspichiamo che ottenga gli stessi risultati anche nelle altre città italiane coinvolte. Wall Street Institute Master Italia srl ricorda che “per permettere un’adeguata accoglienza e organizzare al meglio la prosecuzione del corso sarà necessario concordare un appuntamento presso il centro Wall Street English di Roma in Via Pastrengo, 34, contattando il numero verde 800.81.80.80 (dalle 10.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì) oppure scrivendo al seguente indirizzo email: studenti@wallstreet.it”.

    Andrea Scandura

     

    Continua...
  • Ostuni, due bambini feriti per il crollo del soffitto in una classe elementare

    • 14/04/2015

    OSTUNI (BA) – L’ennesimo caso di incuria degli edifici scolastici ha causato il ferimento alla testa di due bambini di 7 anni per il crollo del soffitto di un’aula della scuola elementare Pessina di Ostuni (Bari), durante le lezioni di questa mattina. I due bambini sembra siano rimasti feriti in maniera non grave e sono stati portati in ospedale (anche la maestra è stata medicata), dove si è presentato il sindaco Gianfranco Coppola, che poi ha raggiunto la scuola per verificare la situazione. «Troppo facile farsi vedere in ospedale e nelle scuole dopo che avvengono gli incidenti – afferma il presidente di Konsumer Italia Fabrizio Premuti – il problema dell’edilizia scolastica va avanti da anni e i politici non fanno altro che chiacchiere. Dov’è il piano di Renzi per la ristrutturazione degli istituti scolastici? Altro che tesoretto da parte, altro che maggiore attenzione all’istruzione, questo crollo dimostra sempre di più che lo stato sociale è un lontano ricordo, che i soldi pubblici sono dissipati e non utilizzati per il bene comune. È una vergogna che lo Stato metta a rischio la vita dei nostri figli, la scuola dovrebbe essere il luogo più sicuro per eccellenza, e invece…». Invece uno strato di intonaco (si sarebbero staccati 5 o 6 metri quadrati di intonaco per uno spessore di circa tre centimetri) è venuto giù dal soffitto dell’aula della 2° E di una delle tante scuole a rischio del Paese. Stavolta è caduto sulla testa di due bambini non provocando gravi danni, ma avrebbe potuto ucciderli e fare una strage: in quell’istituto sono presenti circa 800 allievi. «Sembra che questa scuola sia stata chiusa per un lungo periodo di ristrutturazione – prosegue Premuti – e che succede alla riapertura? Crolla un soffitto!! Questo fatto, se confermato, sarebbe ancora più grave perché significherebbe che c’è chi continua a lucrare sulla vita dei cittadini per gonfiarsi le tasche, utilizzando materiali scadenti con il benestare delle Istituzioni. Come si può credere ad uno Stato che non mette al centro il bene comune e permette a dei bambini di correre rischi così seri? Adesso per capire chi ha responsabilità quanto dovremo attendere? Quanto per mettere in sicurezza tutti gli edifici pubblici? Quanto per bonificare l’amianto? Forse se recuperassimo le mazzette del Mose, della Tav, delle Metropolitane, di Expò non staremmo qui a far polemiche, ma la situazione è che chi ha rubato trova scappatoie e chi resta sotto un soffitto piange».

     Andrea Scandura

     

    Continua...
  • La questione Direct English

    • 16/03/2015

    La disavventura degli studenti delle scuole Direct English di Treviso, Verona, Brescia, Crema, Mestre, Roma Prati e Roma Tuscolano, di proprietà e sotto la gestione diretta della società Education Srl, grazie al tempestivo intervento di Konsumer Italia si sta risolvendo positivamente. 

    Continua...