• Nasce Italia Olivicola, una buona notizia.

    • 09/10/2018

    Nasce Italia Olivicola, il nuovo raggruppamento di produttori veri, fortemente voluto da Gennaro Sicolo, appena premiato come personalità dell'anno dalla nostra associazione, e Luigi Canino. Consorzio nazionale olivocoltori e UNASCO si fondono dando vita al più grande raggruppamento di agricoltori dedicati al mondo dell'olivo; una buona notizia per i consumatori ed in particolare per Konsumer Italia che della battaglia per la difesa dell'oro verde italiano ne ha fatto uno dei punti cardine della propria azione di tutela dei consumatori. "Fa particolarmente piacere veder superare frammentazioni da chi, per grandezza, ne poteva anche fare a meno." Dice Fabrizio Premuti Presidente di Konsumer Italia che prosegue " ci siamo schierati sulla stessa trincea che CNO ha scavato a difesa del Panel organolettico, del contrasto all'inganno dell'olio italico, alla valorizzazione dell'olio nazionale contro la scarsa qualità distribuita nei supermercati, Italia Olivicola nasce con un alleato determinato a proseguire nel giro d'Italia in cui insegna agli italiani a riconoscere il vero olio extravergine di oliva." Il contrasto alle frodi, la difesa della genuinità del prodotto, e auspichiamo un sempre maggior ricorso dei consumatori alla filiera corta, sono obbiettivi comuni su cui ogni azione vedrà la partecipazione di Konsumer Italia. I migliori auguri per il raggiungimento degli obbiettivi di Italia Olivicola da Konsumer Italia.

    Ufficio Stampa

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  • Palermo, una 3 giorni sull'alimentazione e sulla sicurezza degli alimenti

    • 02/07/2018

    Konsumer vola a Palermo per partecipare al Convegno della Provincia Regionale sull’Agroalimentare

    "La promozione del cibo di qualità e l'educazione alimentare come fattori strategici di sviluppo socio-economico e culturale dei territori" il titolo completo dell'iniziativa.

    Il 29 e 30 giugno ed il 1° luglio a Palermo si sono riunte istituzioni, professori, imprenditori e professionisti del settore agricolo e alimentare per parlare di cibo di qualità ed educazione alimentare: Konsumer Italia era tra loro grazie all'invito ricevuto dalla Provincia Regionale; che ringraziamo ricordando la splendida accoglienza e l'ottima organizzazione.

    La dottoressa Eleonora Cimarelli, esperta di Sicurezza Alimentare e Nutrizione di Konsumer Italia, ha partecipato al tavolo dei lavori che si sono tenuti nella sala Martorana di Palazzo Comitini a Palermo. L’evento, denominato “La promozione del cibo di qualità e l’educazione alimentare come fattori strategici di sviluppo socio-economico e culturale dei territori”, è stato aperto dal prof. Leoluca Orlando, sindaco della città metropolitana di Palermo e dalla dott.ssa Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

    Il prof. Orlando ci ha tenuto a sottolineare che il senso dell’iniziativa è quella di rendere l’Unione Europea feriale e non una realtà domenicale, che faccia parte della vita della gente.

    “Dopo la seconda guerra mondiale, i padri fondatori, hanno deciso di costruire una dimensione comunitaria che consentisse agli Stati di esprimere al meglio le loro potenzialità” e aggiunge, “fintanto che l’Unione Europea si occupa della moneta, non entra nella vita della gente, o meglio entra nella vita della gente che subisce l’Unione Europea”, a sottolineare che la chiave per entrare nel cuore dei cittadini italiani e comunitari sia rappresentata dalla percezione di vicinanza e non di ostacolo, di occasione di crescita e non di imposizione. “Noi stiamo cercando di condividere un linguaggio europeo, non di unificare le posizioni”.

    Le parole di Orlando sono positive, profonde, piene di speranza e cultura, indirizzate sia alla città di Palermo che ai giovani che si affacciano alla vita comunitaria attraverso lo studio ed il lavoro; sono condivise e rafforzate dalla dottoressa Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea: “Con la città di Palermo non ho un’ottima collaborazione, ma una relazione profonda di amicizia, stima e appartenenza”, e aggiunge, “dobbiamo tornare a guardare le nostre radici, lasciarci stupire dalle bellezze che ci circondano e ritrovare in questo la nostra ragione d’essere”. Infatti è il secondo anno consecutivo che Palermo ospita questo importante appuntamento alla presenza della rappresentanza in Italia del Parlamento Europeo

    L’apertura dei lavori è emozionante ed è seguita dal talk show al quale partecipano numerosi esperti del settore alimentare, moderato da Marco Sabellico, autorevole giornalista del “Gambero Rosso”.

    A Konsumer Italia, ed alla Dott.ssa Eleonora Cimarelli che qui rappresenta l'associazione, il compito di intervenire parlando di sicurezza alimentare, in particolare  del rischio di intossicazioni associato al consumo di prodotti ittici.

    Sul tema regna confusione a partire dalla nomenclatura: la distinzione tra infezioni, intossicazioni e tossinfezioni è infatti sostanziale, a seconda che si ingeriscano microrganismi, tossine o entrambi; la scelta di questo tema non è casuale, nella stagione estiva il tasso di intossicazioni da prodotti ittici aumenta in maniera esponenziale a causa delle elevate temperature che affliggono le materie prime vendute nei mercati; la più diffusa intossicazione da tonno è denominata “Sindrome Sgombroide” ed è causata dall’interruzione della catena del freddo che dovrebbe essere mantenuta in fase di trasporto e lavorazione. Nelle prime ore che seguono la pesca infatti, l’istidina naturalmente presente nel tonno è trasformata con le alte temperature in istamina, che scatena nell’individuo che ingerisce il prodotto una manifestazione di tipo allergico, caratterizzata da gonfiori e disturbi gastro-intestinali.

    La prevenzione è d’obbligo da parte degli operatori e dei consumatori che devono avere l’accortezza di mantenere le temperature entro i 3,3°C.

    La partecipazione a questo confronto conferma l’impegno di Konsumer Italia nella tutela dei consumatori,  attraverso i nostri esperti forniamo un servizio di informazione nel settore della sicurezza alimentare e della nutrizione in collaborazione con le massime autorità regionali ed europee, la naturale prosecuzione del progetto Agricercando, sviluppato nella Regione Lazio, vede così l'associazione impegnata e gratificata. 

    Grazie Palermo

     

     

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  • OLIO EVO, L’ACCORDO FEDEROLIO E COLDIRETTI RISCHIA DI TRASFORMARSI IN UN INGANNO AI CONSUMATORI KONSUMER ITALIA SCRIVE AL MINISTRO CENTINAIO PER TUTELARE LA TRASPARENZA

    • 28/06/2018

    Il patto tra Coldiretti e Federolio presentato questa mattina a Roma desta preoccupazione e scetticismo. Secondo Coldiretti, con questo accordo di filiera si andrebbe a difendere i produttori di olio evo italiani dagli attacchi delle multinazionali che sfruttano l’immagine tricolore con dei marchi che danno un’ingannevole parvenza di italianità alle produzioni straniere. In sostanza, tuttavia, la dicitura “italico” per miscele di oli nazionali, comunitari ed extra comunitari rappresenta un passo indietro verso la trasparenza, la qualità e la tracciabilità dell’olio evo.

    Konsumer Italia, sempre in prima linea per la tutela delle nostre etichette, in difesa della qualità e dei produttori italiani, si schiera a fianco del Consorzio Nazionale Olivicoltori, prima realtà della produzione olivicola italiana, che ha ovviamente preso le distanze dall’accordo Coldiretti Federolio così come illustrato stamattina.

    “Condividiamo le preoccupazioni espresse dalla CNO, - commenta Fabrizio Premuti, presidente Konsumer Italia -. Poiché l’accordo di stamattina rischia di penalizzare e svilire la forza del nostro made in Italy. Aggirare la trasparenza richiamando all’italianità prodotti che italiani non sono è un passo indietro verso la tutela della nostra produzione, della trasparenza, della tracciabilità e della sicurezza alimentare che oli di altri paesi non possono garantire”.

    Una questione che è già arrivata sul tavolo del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Gianmarco Centinaio, al quale Konsumer Italia ha inviato una lettera esprimendo le sue perplessità, sollecitandolo a prendere posizione sulla questione affinchè non passi un messaggio che potrebbe ingannare i consumatori.

    Konsumer Italia, infine, firma e rilancia la petizione on line lanciata dal CNO a tutela della produzione e dei consumatori, augurandosi che vengano chiariti i termini di questo accordo e che venga tutelata la produzione di olio EVO italiano al 100%.
    Firma la petizione ←

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  • POGGIO MIRTETO, IL PROGETTO AGRICERCANDO ARRIVA AL MERCATO CONTADINO

    • 14/05/2018
    Il progetto Agricercando continua il suo itinerario tra le eccellenze del Lazio.  Domenica 13 maggio è stato il turno di Poggio Mirteto (Scalo) dove, presso il mercato contadino, i volontari di Konsumer hanno presenziato con il loro solito gazebo per avvicinare cittadini e produttori.
    Una giornata ricca di scambi, in cui sono state raccontate storie, speranze, opinioni ed in cui gli esperti di Konsumer hanno diffuso materiale informativo sui temi cardini su cui si basa il progetto Agricercando: filiera corta, mercati contadini, promozione dei prodotti locali. 
    "Il nostro obiettivo è quello di avvicinare i produttori ai consumatori e lo stiamo facendo attraverso una serie di iniziative nel Lazio, anche qui nel reatino, volte a valorizzare le eccellenze produttive locali, - afferma Fabrizio Premuti, presidente Konsumer Italia-. Vogliamo sensibilizzare i cittadini ad acquistare cibi e prodotti direttamente da contadini e allevatori della zona, per sostenere l'economia circolare e creare un'alleanza fiduciaria tra i due estremi della filiera".
    La giornata è stato un momento di confronto utile a generare “cultura” sui temi di Agricercando, dando voce ad agricoltori, allevatori ed imprenditori locali che, in molti casi, vantano produzioni di altissima qualità con decenni di storia alle spalle. "Promuovere le eccellenze locali e valorizzarne le differenze significa creare concretamente circuiti di produzione e consumo virtuosi, rivolti ad acquisti consapevoli e di qualità, - conclude l'Avv. Maria Antonietta Cenciarelli, Responsabile territoriale Konsumer Rieti, -. Ciò riveste particolare importanza in un territorio come il nostro, già vessato dagli eventi sismici, in cui valorizzare le eccellenze produttive locali significa dare un'iniezione di fiducia e solidarietà quanto mai necessaria".
     
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  • Grazie agli olivocoltori sulle nostre tavole continuerà ad arrivare olio EVO Premuti: Pericolo scampato per l’olivicoltura nazionale

    • 10/05/2018

    Non erano certamente i produttori Italiani a voler eliminare i panel test tra le prove di qualità dell’olio extravergine di oliva. L’Italia produce dell’olio EVO eccellente, anche grazie alle centinaia di cultivar che troviamo nei nostri oliveti e ad una certosina catena produttiva ipercontrollata. La stessa cosa non si può dire per Paesi abituati a produrre olio con procedure e controlli ben differenti dai nostri.

    I paesi del nord Africa, la Spagna e la Grecia producono olio di oliva; un olio non dannoso per chi lo consuma, ma dall’assoluta imparità, a livello qualitativo, con quello italiano. Per questo in seno al Consiglio Oleicolo Internazionale si era pensato di abolire l’unico esame che fa la differenza nel giudicare la qualità di un olio EVO, il Panel Test. Una eventualità che, fortunatamente, è stata sventata poiché il Consiglio ha fatto propria la posizione dell’Italia, ovviamente contraria alla sua abolizione.

    “Quello che stupisce è che taluni imbottigliatori, anche italiani o presunti tali, abbiano visto nell’abolizione del panel test un motivo di giubilo, -afferma Fabrizio Premuti, Presidente Konsumer Italia-.  Certo acquistare olio altrove, magari godendo di agevolazioni fiscali e di politica internazionale, fa gola al portafoglio; mettiamoci anche i costi sociali rappresentati dalle nostre aziende in difficoltà per una concorrenza sleale. Tuttavia resta fondamentale la necessità di offrire il miglior prodotto possibile al consumatore e questo è garantito anche dal panel test”.

    Dunque l’abolizione del Panel Test è stata sventata e per questo Konsumer Italia ringrazia la tenacia e la determinazione dei nostri produttori: per una volta ha prevalso il buon senso e la ragione.

     

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