• Guida – Estetica e Cura del corpo

    • 17/06/2014

    Migliorare il proprio aspetto, prendersi cura del proprio corpo, sono da sempre argomenti di grande interesse che, da qualche decennio a questa parte, hanno coinvolto non solo la sfera femminile, ma anche quella maschile.

    Viviamo in una società che ci impone un modello stereotipato della perfezione e spesso, per seguirlo assiduamente, ci affidiamo a trattamenti miracolosi, magari a prezzi concorrenziali, imbattendoci in errori più o meno gravi. Un fondamentale punto da chiarire è innanzitutto la distinzione tra Estetica e Medicina Estetica.

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    L’Estetica comprende tutto ciò che è possibile operare sulla superficie del corpo, utilizzando prodotti cosmetici e macchinari coadiuvanti a combattere e/o prevenire eventuali inestetismi. E’ un prezioso alleato per chi svolge uno stile di vita sano, e un buon punto di inizio per chi invece ha necessità di riordinare il proprio modo di vivere. In ogni caso, è importante affidarsi a Professionisti del settore, maturati attraverso corsi regionali riconosciuti, nei quali vengono insegnate le corrette procedure da eseguire per prendersi cura del corpo altrui, attraverso lo studio dell’anatomia, la chimica, la psicologia, ed ovviamente, la tecnica. Dunque, uno dei primi punti sul quale il consumatore deve prestar particolare attenzione è il Professionista del settore, che deve essere qualificato, a differenza di pseudo professinisti i quali, attraverso mini corsi pratici (come onicotecnica, massaggiatore, ecc.) si spacciano per tali. Vi è la necessità di conoscere approfonditamente su cosa si sta lavorando e come trattare: i prodotti cosmetici utilizzati e i relativi macchinari hanno un forte impatto sul corpo umano il quale, se pur trattato in superficie, sviluppa una serie di meccanismi interiori che possono avere risvolti psicofisici positivi, o nei casi in cui ci si affida a mani inesperte, molto negativi. Nel momento in cui il consumatore si affida alle cure di un centro estetico quindi, è bene verificare innanzitutto la qualifica delle operatrici, valutare l’ambiente di lavoro e la sua gestione, attraverso semplici passi:

    IGIENE: L’igiene è fondamentale per riconoscere una vera Professionista. Lo studio, oltre che ovviamente pulito, dovrà utilizzare accessori ed attrezzi monouso e/o sterilizzati, e fornirli ai cliente per eventuali trattamenti. Dal 2009 è in vigore una legge che obbliga i centri estetici che non utilizzano attrezzature monouso ad essere in possesso dell’autoclave, per garantire una corretta igienizzazione ed evitare pericolose infezioni.

    PROFESSIONALITA': La frase che ripetiamo spesso nei centri estetici è: “Voglio eliminare la pancia-i fianchi-le cosce-ecc”. Appurato che l’estetista NON è un chirurgo estetico e che non fa miracoli nei mesi primaverili antecedenti la prova costume, la vera Professionista esegue sempre una anamnesi del cliente. Ciò consiste in una scheda tecnica in cui, oltre ad annotare misure ed obiettivo, viene segnalato lo stile di vita del soggetto, le sue abitudini alimentari, lavorative, e tutto ciò che concerne la sfera della salute. È fondamentale avere un quadro dettagliato della persona su cui dover lavorare, per avere la possibilità di sviluppare un programma che sia il più possibile adatto alle esigenze. Molti trattamenti e/o macchinari non sono adatti per portatori di alcune patologie: delle volte i costosi trattamenti sono del tutto inefficaci o, nella peggiore delle ipotesi, pericolosamente dannosi. Inoltre, nonostante l’anatomia umana sia unica, ogni soggetto differisce per reazione: la Professionista dovrà valutare volta per volta l’efficacia del trattamento per capire se è indicato o meno per il cliente, valutandone tutte le opzioni possibili. Tornando ai miracoli, la Professionista onesta, oltre a svolgere il lavoro di cui sopra, avverte sempre che l’estetica può aiutare nel conseguimento dell’obiettivo prefissato, ma che è principalmente il cliente stesso che dovrà porsi determinati obiettivi e seguirli in maniera costante. Diffidate dunque da chi vi propina trattamenti miracolosi in breve tempo, senza porvi nessuna domanda, se non la modalità di pagamento!

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    COSTI E TEMPI DI TRATTAMENTO: La crisi si fa sentire sempre di più, ed uno dei settori maggiormente colpiti è proprio l’estetica. Se prima non se ne faceva a meno, adesso è diventato un bene superfluo, quasi di lusso. Per questo la maggior parte dei centri estetici ricorrono a piccoli cali di listino e soprattutto a grandi promozioni, per evitare la chiusura, anche attraverso lo strumento dei coupon. Ma ciò purtroppo ha portato ad un grave dirottamento del cliente: i costi di gestione di un centro estetico variano da numerosi fattori, quali in primo piano ubicazione, macchinari e prodotti, e ciò è risaputo in quanto in ogni settore la qualità è a braccetto con il prezzo. Per farsi strada tra un mare di “Professionisti” è bene quindi che il consumatore presti attenzione alla qualità dei prodotti e dei macchinari utilizzati, oltre alle modalità di utilizzo di cui parleremo in seguito. Il compito della Professionista è quello di mettere a conoscenza il cliente del tipo di prodotto/macchinario che intenderà utilizzare, spiagandone il funzionamento ed i benefici che potrà trarne. È bene quindi che il consumatore tenga in mente che, nonostante il periodo di crisi e le allettanti promozioni, il lavoro dell’estetista professionale NON è sottocosto, e che, iniziative promozionali a parte, si dovrebbe diffidare da trattamenti lowcost o peggio, rimedi faidatè. Fondamentale inoltre, come già detto in precedenza, è la costanza del cliente: molti macchinari/trattamenti necessitano di tempi ed applicazioni ben definite per conseguire il risultato prefissato.

    MACCHINARI E PRODOTTI- Modalità di utilizzo: Il campo dell’estetica vanta di numerosi macchinari e prodotti cosmetici atti a molteplici funzioni. I punti cruciali più richiesti, oltre l’estetica di base che non è comunque da sottovalutare, sono l’Antiaging e l’Anticellulite. Nel 2010 è intrata in vigore una legge per tutelare sia il consumatore che il Professionista stesso che disciplina i macchinari che possono essere utilizzati. Ad esempio, macchinari come la lipocavitazione, per combattere gli inestetismi della cellulite, o la dermoabrasione, per combattere i segni dell’età, non possono essere più utilizzati da centri estetici. La Professionista, prima di eseguire qualsiasi trattamento, dovrà testare sul cliente il prodotto/macchinario per valutarne eventuali effetti indesiderati. Resta inteso che sarà soprattutto cura del cliente valutare questi effetti e comunicare ogni reazione, anche la più insignificante.

    Importante inoltre ricordare che l’estetista NON può effettuare trattamenti medici, come la mesoterapia, filler chirurghici, liposuzione e quant’altro: tutto ciò che sia particolarmente invasivo e che vada quindi oltre lo strato epidermico consentito per lavorare, fa parte di un altro settore. Per questo è importante affidarsi a Professionisti seri e competenti, che sappiano anche dire di no al Dio denaro.

     

    Continua...