• Abruzzo – Area marina protetta Torre del Cerrano

    • 06/07/2014

    L’A.M.P. Torre del Cerrano è istituita con decreto del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare del 21-10-2009, pubblicato in G.U. della Rep. Italiana n.80 del 07-04-2010.

    Si estende fino a 3 miglia nautiche dalla costa e si sviluppa per 7 km dei quali 2,5 km di duna sabbiosa lungo la riva, dalla foce del torrente Calvano, che attraversa l’abitato di Pineto, fino al centro di Silvi, alla corrispondenza a mare della stazione ferroviaria. La superficie dell’A.M.P. è di circa 37 km quadrati e ricomprende una ristretta zona B, un quadrato di circa un km di lato di fronte a Torre Cerrano, una zona C di 14 km quadrati, che si sviluppa per l’intera estensione del fronte mare fino a circa 2 km dalla costa e un’ampia zona D, di forma trapezoidale, di circa 22 km quadrati fino al limite delle tre miglia.

    fonte: www.torredelcerrano.it

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  • Parco nazionale della Sila

    • 29/06/2014

    fonte www.parcosila.it

    È NATO UN PARCO NEL CENTRO DEL MEDITERRANEO

    Con D.P.R. 14.11.2002 sono stati istituiti il Parco Nazionale della Sila ed il relativo Ente. Il Parco ricomprende i territori già ricadenti nello “storico” Parco Nazionale della Calabria (1968). Tutela aree di rilevante interesse ambientale in Sila piccola, Sila grande e Sila greca per complessivi 73.695 ettari. Favorisce il mantenimento e Io sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali tradizionali, artigianali, sportive, enogastronomiche, turistiche. Promuove ed incentiva le iniziative atte a favorire lo sviluppo economico e sociale delle popolazioni residenti all’interno del Parco. Provoca lo sviluppo ecocompatibile del comprensorio, crocevia del Mediterraneo di storia, arte e culture succedutesi nei secoli. È nato un Parco, nel “Gran Bosco D’Italia”, in cui si ammirano paesaggi mozzafiato, che suscitano profonde emozioni, che invitano alla visita ed al soggiorno.
    L’ Ente Parco Nazionale della Sila gestisce alcune fra le zone più suggestive e selvagge della Regione con vaste e spendide foreste, distese su dolci altopiani, con emozionanti paesaggi protesi anche sul Pollino, sull’Aspromonte, sull’Etna, sulle assolate marine dello Jonio e sul mare Tirreno, nel quale, con le atmosfere terse, si rimane incantati nell’osservare l’imponente ergersi delle Eolie.

    Vari sono i villaggi rurali, turistici, nonchè i beni artistici e culturali.I rilievi più alti sono il monte Botte Donato (mt.1928), in Sila Grande, ed il monte Gariglione (mt.1764) in Sila Piccola; vari sono i fiumi, a regime torrentizio, con acque limpide e fresche, ed i laghi artificiali, ad uso plurimo. La fauna, stanziale e migratoria, è numerosa e varia.

    Rilevanti sono tre Centri Visite, tre veri e propri Centri di Eccellenza; uno sul lago Cecita, in loc. “Cupone” in comune di Spezzano Sila, l’altro in loc. “Monaco” in comune di Taverna e limitrofo al Villaggio Mancuso, il terzo in loc. “Buturo-Casa Giulia” in comune di Albi.

    Nel Parco si trova l’ambiente ideale per effettuare escursioni a piedi, in mountain-bike, a cavallo, per praticare orienteering, birdwatching, biowatching, fotografia naturalistica, sci alpino, sci di fondo, gite in barca a vela od in canoa ed altro. L’enogastronomia offre singolari e gustosi prodotti tipici dell’economia contadina dell’ambiente silano e mediterraneo.

     

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  • Parco Nazionale del Circeo

    • 29/06/2014

    La storia del Parco Nazionale del Circeo
    Il Parco Nazionale del Circeo viene istituito nel 1934 (L. 285/1934) “allo scopo di conservare, tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico e per la promozione e lo sviluppo del turismo e delle attività compatibili”.
    Era l’epoca non solo dei grandi interventi di bonifica delle paludi pontine, ma anche del taglio della foresta di Terracina, azioni entrambe tese a creare estese aree agricole gestite attraverso un sistema di poderi e di nuove città.
    La preoccupazione che il taglio della foresta portasse alla scomparsa di una delle aree naturali più belle ed interessanti del nostro Paese, spinse a chiedere l’istituzione di un Parco Nazionale (il terzo in Italia, dopo il Parco del Gran Paradiso e quello d’Abruzzo).
    La richiesta fu accolta non senza problemi, tant’è che fu lo stesso Benito Mussolini a dirimere la questione autorizzando personalmente l’istituzione del parco, associando alla protezione della foreste anche la realizzazione di una nuova città, Sabaudia (che non a caso è stata fondata sempre nel 1934), da destinarsi allo sviluppo turistico.
    Nel 1979 entra a far parte del Parco Nazionale del Circeo anche l’isola di Zannone, posta in posizione frontale al promontorio del Circeo, appartenente all’arcipelago delle Isole Ponziane.

    Rispetto al perimetro iniziale il Parco Nazionale del Circeo ha subito una modifica sostanziale negli anni ’70 quando, a causa di pesantissimi interventi di edilizia abusiva, fu a tal punto compromesso un tratto del Lido di Latina da giustificarne l’esclusione dall’area protetta. Anche per compensare quest’intervento, nel parco furono inclusi i laghi costieri di Fogliano, Monaci e Caprolace che furono, negli anni ’80, acquisiti al demanio pubblico grazie ad un provvidenziale intervento dell’allora Ministero dell’Agricoltura, che impedì così una speculazione che, in quei luoghi, avrebbe voluto condomini e villette a schiera.

    Con l’entrata in vigore della legge quadro sulle Aree Protette (L. 394/1991) il Paco Nazionale del Circeo, gestito da sempre dal Corpo Forestale dello Stato, avrebbe dovuto adeguare i propri criteri di gestione conformandoli alle nuove norme, cioè a strumenti di programmazione (Piano del Parco e Piano di Sviluppo Socio Economico) discussi e preventivamente confrontati e riscontrati con gli Enti locali territorialmente competenti.
    Questo doveva avvenire attraverso un apposito provvedimento normativo che istituisse l’Ente Gestore secondo i criteri indicati dalla legge quadro. Questo provvedimento giunse solo nel 2005 (DPR 155/2005), dopo che gli indirizzi ed i controlli sulle attività del parco erano stati transitoriamente affidati ad un apposito Comitato di Gestione.
    Dal 2005, si dovette poi aspettare il luglio del 2007 per avere la nomina del Presidente e l’autunno dello stesso anno per quella del Consiglio Direttivo.
    L’Ente Parco ha – oltre al sito istituzionale – una pagina Facebook per informazioni puntuali.

     

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  • Parco Nazionale dello Stelvio

    • 29/06/2014

    Visitare il Parco è un’esperienza unica: brevi e facili gite, escursioni ed ascensioni in alta quota permettono di “vivere la natura” in modo intenso ed emozionante.
    Molte specie animali trovano un habitat ideale nel Parco: dai grandi ungulati (cervo, capriolo, camoscio e stambecco) alle volpi, dagli scoiattoli agli ermellini, dai galli cedroni alle maestose aquile.
    Il Giardino Botanico “Rezia”, a Bormio, dove sono state raccolte le principali specie floristiche del Parco, permette ai visitatori di ammirare queste meraviglie naturali senza la necessità di lunghe e a volte impegnative escursioni.

    Visitare il Parco è un’esperienza unica: brevi e facili gite, escursioni ed ascensioni in alta quota permettono di “vivere la natura” in modo intenso ed emozionante.
    Il modo migliore per visitare il Parco è affidarsi ad una “Guida del Parco”.
    Il Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio è costituito da tre Comitati di Gestione (Lombardo, Trentino ed Alto-Atesino).

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  • Parco Nazionale del Gran Paradiso

    • 28/06/2014

    Info generali- fonte www.pngp.it

    Presidenza, Direzione e Segreteria Generale Via Della Rocca, 47 10123 Torino. Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al giovedì ore 9 -12.30/14-17, il venerdì: 9 – 12.30, tel. 011-8606211, fax 011-8121305. E-mail: segreteria@pngp.it
    Segreteria turistica Via Della Rocca, 47 10123 Torino. Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì: 9 -12 tel. 011-8606233. E-mail: info@pngp.it
    Attenzione: La sede è all’interno della ZTL centrale di Torino. L’ingresso è vietato al transito dei veicoli non autorizzati dal lunedì al venerdì (dalle 7.30 alle 10.30) e i cui accessi sono controllati con telecamere. Vi consigliamo di verificare sul sito del Comune di Torino la mappa degli accessi, gli orari e le possibili esenzioni

    Segreterie turistiche di versante:
    Piemonte: Borgata Prese c/o ex Grand Hotel 10080 Ceresole Reale (TO)
    eMail: info.pie@pngp.it
    Orari dal mercoledì alla domenica 9-12 / 14.30-17.30
    Valle d’Aosta: Loc.Cheriettes 11010 Aymavilles (AO)
    Tel. +39-(0165)-902693
    eMail: info.vda@pngp.it
    Orari: Martedì 9.00 – 13.00, Venerdì 15.00 – 18.00, Sabato 9.00 – 12.00
    Ufficio Amministrativo Via Losanna, 5 11100 Aosta Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al giovedì: 9 -12.30/14-17 il venerdì: 9 – 12.30 tel. 0165-44126, fax 0165-236565 e-mail: sedeaosta@pngp.it
    Servizio Botanico Giardino Botanico Alpino Paradisia Fraz. Valnontey, 44 – 11012 Cogne (Aosta) tel e fax 016574147 e-mail: laura.poggio@pngp.it

     

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