• Crolla un ponte sulla A14, Konsumer e Codici Presenteranno un esposto in Procura

    • 09/03/2017

    COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO KONSUMER ITALIA - CODICI

    Crollo del ponte sulla A14: Codici e Konsumer chiederanno alla Procura di aprire un’indagine
    “Pretendiamo che vengano fatti i dovuti controlli per mettere in sicurezza i cavalcavia autostradali e vogliamo sapere quali sono le reali condizioni della rete Anas italiana”

    Crolla un ponte sulla A14 all’altezza del km 235 tra Camerano e Ancona sud, dove si stavano facendo dei lavori di ristrutturazione per ampliare a 3 corsie l’autostrada.  Autostrade per l’Italia ha affermato che questo ponte era una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia chiuso al traffico. 

    Due morti e due feriti, per ora: situazione inaccettabile, dopo un episodio analogo avvenuto ad ottobre scorso in Brianza. “Chiediamo che la Procura apra un’indagine e che vengano fatti i dovuti controlli per mettere in sicurezza i cavalcavia autostradali. Inoltre vogliamo sapere quali sono le reali condizioni della rete Anas italiana” dichiarano Codici e Konsumer.

    Oltre al risarcimento dei danni, bisognerà risarcire anche le persone in coda per 30 km che rimarranno imbottigliate fino a stasera – volendo essere ottimisti – nonostante il Prefetto stia cercando di trovare una viabilità alternativa. “Il Ministero delle Infrastrutture indaghi e ci dica come mai questi episodi sono sempre più frequenti” ribadiscono ad una sola voce le due associazioni consumeristiche.

    9 marzo 2017

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  • I numeri del disastro del Trasporto pubblico a Roma

    • 10/02/2017

    ANALISI DEL TPL A ROMA

    di Simona Costamagna

    La congestione, l’inquinamento atmosferico, gli incidenti stradali, lo stato fatiscente dei mezzi pubblici sono gli elementi negativi che distinguono la mobilità romana. A tutto questo si aggiunge il disastro del trasporto pubblico, numeri che garantiscono di essere il fanalino di coda delle Capitali Europee e non solo, una vergogna che deve cambiare.

    I NUMERI PIU’ SIGNIFICATIVI

    Età media delle vetture Atac al 31.12.2015: 12,1 anni

    Vetture-km effettuate da Atac e Roma Tpl nel 2015: 179 milioni(-1,2%rispetto al 2014 e -6,1% rispetto al 2012)

    Percentuale di produzione chilometrica effettuata da Roma Tpl sul totale vetture-km 2015 : 16,0%

    Differenza tra servizio effettuato e programmato 2015 (vetture-km) : -6,6%

    Corse Atac soppresse nel 2015 : 653.445  (-22% rispetto al 2014)

    Percentuale di corse di superficie Atac soppresse per “Guasti alle vetture” nel 2015: 53,2%

    Percentuale di corse di metropolitana soppresse per “Mancanza di personale” nel 2015: 51,0%

    Differenza 2015 vs 2014 del numero di titoli di viaggio venduti : -6,6 milioni (-6,4%)

    Vidimazioni ai tornelli delle stazioni metro 2015:  198,6 milioni (+0,01% vs 2014)

    NUMERI A CONFRONTO IN EUROPA

     Città

    Estensione Km/metro

    Passeggeri trasportati/ anno

    n. auto per 1000 ab.

    Rapp. uso mezzi pubblici/mezzi privati

     

    Roma                      60                       308.100.000                              619                         30/70

    Londra                   460                     1.200.000.000                             360                         51/49

    Parigi                     220                     1.530.000.000                             250                         64/36

    Berlino                   146                        510.000.000                             350                         66/34

    Madrid                   294                        570.000.000                             480                         67/33

    La fotografia :

    Il 70% dei cittadini è costretto a scegliere il mezzo privato per recarsi a lavoro o a scuola, e solo il 30% si sposta con i mezzi pubblici o altri mezzi, contro il 51% di Londra, il 64% di Parigi, il 67%  di Madrid

    Il costo della congestione

    2,3 miliardi di euro l'anno ( quasi la metà del costo complessivo di tutta l'Italia ).

    Ne risentono ovviamente la spesa familiare per i trasporti a cui aggiungere i costi ambientali e sanitari derivanti dall'inquinamento.

    Il parco veicolare di Roma: nella nostra città circolano 2,3 milioni di veicoli di vario tipo, e si registrano 619 auto ogni 1000 abitanti, più del doppio di Parigi che conta 250 auto ogni 1000 abitanti

    E’ un circolo vizioso:  più auto ci sono in circolazione, più i trasporti pubblici sono lenti. E più sono lenti i mezzi pubblici, più i cittadini sono spinti ad utilizzare la propria auto per gli spostamenti.

    Per questo motivo, Roma è la tredicesima città con più traffico al mondo, la quinta in Europa, la prima in Italia.

    La velocità commerciale media delle vetture è la più bassa in Europa

    15,4 km/h per Roma,

    19,5 km/h per Berlino,

    21 km/h per Madrid.

     

    KM di Rete metropolitana

    A Roma ci sono 14 km di rete metropolitana per milione di abitante,

    Milano 68,

    Madrid 91 ,

    Parigi 101,4,

    Londra 53.

    Le piste ciclabili

    Sono limitate, oltre che poco estese, e corrono lungo tracciati ad alto rischio di incidentalità.

    Manca un servizio di bike sharing ramificato ed efficiente.

    Morti per incidenti stradali

    A Roma si contano ogni anno 71 morti in incidenti stradali per milione di abitanti, il dato peggiore tra i capoluoghi di Regione in Italia.

    A Parigi 17

    A Berlino 16.

    Inquinamento atmosferico

    I livelli di biossido di azoto o di PM10 e Pm 2.5 sono oltre i limiti indicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

    ESEMPIO: Nel 2014 Roma ha avuto una media di 26,1 µg/m3 (dati Arpa Lazio) nonostante i livelli di PM 10 suggeriti dall'Oms sono di 20 microgrammi per metro cubo (media annuale).

    Tutto questo produce costi sanitari-sociali altissimi.

    Quanto è importante il trasporto pubblico per i romani?

    La rilevanza che i cittadini di Roma attribuiscono al trasporto pubblico è tra le più alte d’Europa (fonte Eurobarometro della Commissione Europea); il tema è secondo solo a quello del lavoro, e superiore a quelli della sanità e della sicurezza.

    La soddisfazione degli utenti romani è tra le più basse in Europa

    Il livello di soddisfazione degli utenti, invece, è tra i più bassi a livello europeo:

    il 65% degli utenti romani si dichiara infatti “parzialmente” o “totalmente insoddisfatto” del trasporto pubblico cittadino.

    Nelle altre Capitali europee invece il livello di “insoddisfazione” raggiunge al massimo una quota del 25% (Madrid) e risulta in alcuni casi pressoché marginale (Vienna 4%, Londra 11%, Berlino 13%).

    TPL romano a due velocità :abbandono del servizio in periferia.

    Ci sono figli e “figliastri”

    Nei municipi 6, 9, 14, 15  il numero di fermate per kmq è compreso tra 2 e 4

    Nei municipi 1, 2, 5 il numero di fermate per kmq è compreso tra 14 alle 32

     

    “Adeguatezza” del trasporto pubblico

    I “livelli adeguati di servizio” ,per definizione, rappresentano una produzione programmata che sia non solo tecnicamente raggiungibile dal gestore, ma anche “ottimale per l’utenza.

    A Roma, la produzione del servizio risulta decrescente dal 2012, ed i “livelli adeguati di servizio” sono stati ridimensionati per il biennio 2015-2016 (e saranno rivisti per gli anni successivi al 2017).

    E’ evidente, che gli interventi di “razionalizzazione” della produzione in termini di “adeguatezza” del servizio non sono andati e continuano a non andare incontro alle reali esigenze di tpl da parte dei cittadini di Roma.

    Lo dimostra la produzione per abitante del trasporto pubblico romano (misurata in termini di vetture-km/abitanti) che evidenzia un forte deficit rispetto alla media europea: i dati del 2014 parlano di 13,6 vetture-km per abitante a Roma contro i 29,8 di Berlino, i 45,6 di Londra ed i 59,9 di Madrid.

    Servizio effettuato e Servizio programmato: continua la regressione.

    Dai dati il 2015 ammonta a 19,1 milioni di vetture-km la produzione programmata ma non effettuata. Nel 2014 lo scarto tra le due produzioni si era fermato a 9,5 milioni di vetture-km.

    Il 2015 nello specifico

    Il divario tra servizio effettuato e servizio programmato ammonta:

    Per il servizio metro                            -16,7%

    Per le ferrovie concesse                      -12,4%;

    Per i bus e tram Atac lo scarto è pari a   -7,5%,

    Per i bus Roma Tpl a                            -3,3%.

    Erogazione del servizio: i fattori a più elevata criticità

    Sono legati alla manutenzione di mezzi e infrastrutture, al rinnovo del parco-mezzi ed al potenziamento della rete. Da un lato, dunque, è sono INDISPENSABILI ED URGENTI piani di investimento mirati; dall’altro, è NECESSARIA un’ADEGUATA ED EFFICIENTE manutenzione ordinaria e straordinaria, soprattutto in considerazione della vetustà del parco mezzi e dell’attuale stato di conservazione delle infrastrutture.

    IN PARTICOLARE

    La manutenzione ed al rinnovo del parco-mezzi, sono prioritari. soprattutto in relazione al servizio di superficie

    Dati relativi alle cause di soppressione delle corse Atac per il periodo 2014-2015:

    le corse soppresse per “guasti alle vetture”, che sono passate da 209.883 del 2014 (26,6% del totale corse soppresse) a 299.042 del 2015 (53,2% del totale). Con un incremento del 42% anno su anno

    con la conseguenza di una bassa disponibilità quotidiana di bus e tram (58,2% del parco in dotazione, nel 2015). Va da sé che in mancanza di politiche “adeguate” il fattore manutenzione sia sempre più critico e determinante per il parco mezzi di superficie.

     

    il servizio di metropolitana: cresce il numero di guasti

    La manutenzione delle infrastrutture e della rete, tra il 2014 ed il 2015 le corse metro soppresse per “guasti agli impianti” sono passate da 134 a 1.402 (+946,3%).

    E’ ‘pertanto evidente la l’urgenza di:

    1. garantire adeguata manutenzione delle vetture
    2.  rinnovare il parco mezzi di superficie;
    3. assicurare adeguatezza ed utilizzabilità delle infrastrutture per l’esercizio del servizio metropolitano.

     

    Il piano di investimenti di Atac ha individuato come interventi prioritari (già per il 2016):

    1. l’acquisto di nuovi veicoli (bus e veicoli ausiliari per tram e metro)

    2. interventi di manutenzione straordinaria su impianti ed immobili

    3. opere di potenziamento di veicoli ed infrastrutture.

     

    Tuttavia, sono piani già visti e mai realizzati.

     

     

    SINTESI

     

    In sostanza, per garantire la qualità e l’adeguatezza del TPL romano è prioritario che l’amministrazione capitolina decida di destinare risorse economiche specifiche, vincolate ad un piano di investimenti su mezzi ed infrastrutture che preveda

    1. il controllo del processo di efficientamento di Atac
    2. il monitoraggio dell’erogazione del servizio attraverso la verifica delle voci di costo, della qualità offerta e dell’efficienza garantita ( processo che deve vedere i cittadini romani coinvolti in prima persona )

    20 anni di clientelismo, superficialità, malgoverno, hanno distrutto aziende del trasporto che assicuravano la mobilità quando il mezzo privato era appannaggio di pochi eletti, oggi l'auto privata prevale nella scelta dei cittadini, si deve tornare ad un'efficenza del trasporto che possa determinare scelte consapevoli diverse dalle attuali.

    ( Dati di Agosto 2016 - Fonte: Comune di Roma -  Ragioneria Generale I Direzione Sistemi informativi di pianificazione e controllo finanziario U.O. Statistica)

     

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  • ROMA-ATAC Una città in ginocchio per interessi corporativi

    • 10/07/2015

    ROMA-ATAC
    Una città in ginocchio per interessi corporativi.
    E intanto si muore per una formazione approssimativa del personale

    La Capitale d'Italia paralizzata da uno "sciopero bianco" dei macchinisti dell'Atac che continua ormai da troppo tempo, se l'azienda non riesce a porre riparo ad un disservizio che continua ormai da troppo tempo è del tutto evidente che sono inadeguati i vertici. Se la questione "timbro del cartellino" possa essere ritenuta offensiva o meno dai macchinisti, è un problema del tutto risibile che mortifica e penalizza i cittadini, costretti a lunghissime attese e salti di corse.

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  • Trasporto su autobus, finalmente riconosciuti i diritti dei passeggeri

    • 03/05/2015

    A quasi quattro anni dall’entrata in vigore del Regolamento UE n. 181/2011, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus, e dopo una lettera di messa in mora inviata dalla Commissione, finalmente il Governo ha pubblicato il Decreto Legislativo 4 novembre 2014 n. 169, che definisce le sanzioni per le violazioni delle disposizioni in esso contenute.

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  • Emergenza Sicurezza, ancora violenza sui bus di Roma

    • 03/05/2015

    Ancora episodi di violenza che avvengono a bordo di mezzi del trasporto pubblico di Roma: «Konsumer Italia ribadisce l’urgenza di intervenire su questa piaga nazionale – dichiara il Presidente, Fabrizio Premuti

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