• AGRICERCANDO SBARCA AD ACCUMOLI, UNO STAND PER PROMUOVERE ECCELLENZE LOCALI E FILIERA CORTA

    • 09/04/2018
    Il progetto Agricercando continua il suo itinerario tra le eccellenze del Lazio. Domenica 8 aprile è stato il turno di Accumoli dove, presso il centro commerciale Monti della Laga, i volontari di Konsumer hanno montato uno stand per avvicinare cittadini e produttori sotto le proprie bandiere.
    Una giornata ricca di scambi, in cui si sono raccontate storie e raccolte speranze. “Dopo il terremoto la nostra produzione è stata totalmente ferma per mesi a causa del crollo dei nostri capannoni, - dice Rita, titolare di un’azienda produttrice di dolci, ai microfoni di Konsumer-, e solo la solidarietà delle persone, unita all’attività della Coldiretti, ci ha aiutato a rimettere in piedi, almeno in parte, la nostra azienda, che al momento produce in un forno che ci ospita a Roma. Ma c’è davvero ancora molto da fare, tanto per i produttori quanto per i cittadini”.
    Il tessuto produttivo è ancora vivo e desideroso di promuoversi e la giornata ha avuto il pregio di avvicinare i produttori di formaggi, salumi, pani e carni ai consumatori, creando un momento di confronto e di diffusione di materiale informativo utile a generare “cultura” sui temi di Agricercando.
    “Siamo venuti ad Accumoli per mostrare la  nostra vicinanza a questo territorio ferito ed avvicinare i cittadini ad agricoltori, allevatori ed imprenditori locali che tanto stanno faticando per continuare produzioni che, in molti casi, vantano decenni di storia,  -commenta Fabrizio Premuti, Presidente Konsumer Italia-. Promuovere le eccellenze del Lazio, valorizzando le differenze attraverso  la voce dei diretti interessati, significa creare concretamente circuiti di produzione e consumo virtuosi, rivolti ad acquisti consapevoli e soprattutto di qualità”.
    Agricercando continuerà il suo percorso prossimamente, anche qui nell’alto Lazio, per promuovere la lotta agli sprechi alimentari, valorizzare le produzioni locali, la filiera corta e l’economia circolare.
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  • E-COMMERCE, KONSUMER ITALIA SEGNALA LA NOTA PIATTAFORMA YOOX.COM ALL’ANTITRUST Premuti: “Secondo la nostra indagine, non comunica adeguatamente la garanzia legale ai consumatori”

    • 26/03/2018

    C’era da aspettarselo. Dopo aver passato in rassegna centinaia di attività commerciali, valutando con la società Garanteasy la trasparenza e la correttezza nella comunicazione della garanzia legale, dovevamo prendere provvedimenti per quelli che, nonostante la nostra rilevazione, non hanno ritenuto opportuno conformarsi ai dettami del Codice del Consumo in materia.

    La YOOX NET-A-PORTER GROUP S.p.A., venditore per i prodotti presenti sul sito www.yoox.com ed outsourcer per i prodotti venduti su una serie di siti (tra cui gli official di Valentino, Moncler, Armani e Moschino), “sta attuando, a nostro avviso, una pratica commerciale scorretta in quanto sta continuando ad omettere informazioni chiare e corrette relativamente al contenuto e all’applicabilità della garanzia legale di conformità di cui agli artt. 128-135 del Codice del Consumo, - afferma Fabrizio Premuti, presidente Konsumer Italia-, a seguito dell’analisi del sito www.yoox.com e di un’attenta lettura delle condizioni generali di vendita contenute nella sezione dedicata “Area Legale”, i nostri esperti hanno riscontrato la totale assenza di ogni riferimento alla garanzia legale di conformità”

    Ma vi è di più: il consumatore che decide di acquistare un prodotto sul sito www.yoox.com ovvero su uno dei siti e-commerce di cui yoox.com è outsourcer, prima di procedere con l’ordine, ha la facoltà di prendere visione di un riepilogo delle principali condizioni commerciali e contrattuali opportunamente inserite all’interno di una finestra dedicata. Sebbene in questo contesto si faccia riferimento all’esistenza della garanzia legale di conformità, è necessario segnalare la presenza di un’informazione erronea tale da confondere il consumatore e secondo la quale “i prodotti acquistati sono soggetti alla garanzia legale di conformità rilasciata dal produttore ai sensi della relativa legislazione comunitaria”. Ed invero, l’informazione risulta fuorviante nella parte in cui si associa la garanzia legale di conformità al produttore, omettendo di menzionare la responsabilità del venditore nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene, con conseguente violazione degli artt. 130 e ss. Codice del Consumo.

    “Alla luce di questo, sembra che Yoox voglia confondere e sovrapporre la garanzia offerta dal produttore con la garanzia legale di conformità a carico del venditore, in modo tale da non chiarire adeguatamente al consumatore il contenuto di quest’ultima e impedire allo stesso di fruire appieno dei diritti a lui riconosciuti in caso di acquisto di un bene di consumo, - continua Premuti- per questo abbiamo deciso di inviare una segnalazione all’Antitrust affinchè intervenga al fine di modificare la condotta posta in essere dalla società YOOX NET-A-PORTER GROUP S.p.A”.

     

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  • GDO, IL 50% DELLE INSEGNE NETTAMENTE INSUFFICIENTE NEL COMUNICARE LA GARANZIA LEGALE AI CONSUMATORI

    • 10/02/2018

    Prosegue l’indagine di Konsumer e Garanteasy sulle modalità di comunicazione della garanzia legale. Dopo l’elettronica, gli operatori della moda, i brand sportivi, stavolta si parla di GDO (Grande Distribuzione), soggetta anch’essa a garantire (e comunicare) la Garanzia Legale ai propri consumatori.

    La ricerca condotta dall’associazione Konsumer Italia, avvalendosi della tecnologia di Garanteasy, ha esaminato la modalità di comunicazione della garanzia legale da parte di 27 insegne della GDO (di cui 7 appartenenti all’alleanza Agorà Network, e separatamente 2 ad Esselunga ed Esselunga a Casa) attraverso i propri siti istituzionali e di e-commerce (60% delle insegne analizzate). L’indagine ha inteso rilevare la presentazione e la facilità di reperimento delle informazioni da parte del consumatore esaminando alcuni semplici indicatori. 

    L’analisi si riferisce alle informazioni presenti (o assenti) nei siti web. I risultati ottenuti indicano che l’attenzione al tema da parte della Grande Distribuzione è insufficiente. In particolare il 50% delle insegne esaminate risulta essere molto insufficiente il 3% circa è insufficiente, nessuna raggiunge i pieni voti “OTTIMO”, ed il 29% è nella fascia tra sufficiente a discreto con solo un 18% che raggiunge il giudizio di “BUONO”

    Soffermandoci sul servizio di assistenza al cliente, è emerso che tutte le insegne permettono di essere di essere raggiunte con un form on-line o via e-mail. Sorprendentemente, CONAD, una delle insegne leader in Italia, si distingue in negativo ottenendo il peggior punteggio in assoluto. Basti pensare che è anche l’unica a non fornire un numero telefonico (solitamente un numero verde gratuito), né alcun elemento informativo riguardo la garanzia legale sui prodotti venduti.

    Le altre insegne che NON hanno una pagina dedicata alla comunicazione della Garanzia Legale sono ben 17 e quindi ben il 61% del totale. L’elenco comprende 6 delle 7 insegne dell’alleanza Agorà Network (BASKO, C+C ITALMARKET, DORO, EKOM, GRUPPO POLI, SOGEGROSS) ad esclusione di 1.

    Inoltre, NON hanno una pagina dedicata BENNET, la già menzionata CONAD, CRAI, EUROSPIN, FAMILA – SELEX, MD DISCOUNT, SIDIS SALERNO, SIGMA, UNES e VÉGÉ. Tutte queste sono valutate naturalmente come insufficienti.

    Le insegne con valutazione discreto e buono sono 10, IL GIGANTE, ESSELUNGA, ESSELUNGA A CASA LA SPESA COMODA, COOP, CARREFOUR, PAM, LIDL, DESPAR EUROSPAR INTERSPAR, IPER LA GRANDE I, ed AUCHAN. 

    In conclusione si può affermare che anche la grande distribuzione, cosi come gli operatori dell’abbigliamento moda e sport, presta scarsa attenzione a comunicare in modo completo e trasparente la garanzia ed ancora nessuna insegna utilizza la leva strategica della garanzia come elemento di differenziazione e posizionamento della qualità e servizio al cliente.

     

    I 27 OPERATORI ANALIZZATI IN ORDINE ALFABETICO

    AUCHAN, BASKO (AGORÀ SOGEGROSS), BENNET, C+C ITALMARKET (AGORÀ), CARREFOUR, CONAD, COOP, CRAI, DESPAR EUROSPAR INTERSPAR, DORO (AGORÀ SOGEGROSS), EKOM (AGORÀ) SOGEGROSS, ESSELUNGA, ESSELUNGA A CASA LA SPESA COMODA, EUROSPIN, FAMILA (SELEX), GRUPPO POLI (AGORÀ), IL GIGANTE, IPER LA GRANDE I, IPERAL (AGORÀ), LIDL, MD DISCOUNT, PAM, SIDIS SALERNO, SIGMA, SOGEGROSS (AGORÀ), UNES, VÉGÉ

     

    Ufficio Stampa Konsumer Italia

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  • Indagine garanzia sull'abbigliamento sportivo, e ci scappa la segnalazione all'AGCM

    • 01/02/2018

    COMUNICATO STAMPA

    ABBIGLIAMENTO SPORTIVO E GARANZIA LEGALE: Konsumer Italia “Leggermente meglio,ma ancora non basta”
    Proseguono le indagini di Konsumer Italia e Garanteasy sulla completezza e trasparenza delle informazioni sulla Garanzia Legale                                                 fornite ai consumatori italiani dai rivenditori 
     

    A distanza di oltre dodici anni dall’emanazione della Legge che nel 2005 introduceva per i venditori l’obbligo della Garanzia Legale di due anni, e nonostante le varie istruttorie e sanzioni dell’Antitrust, Konsumer Italia ha rilevato che circa il 66% dei rivenditori di abbigliamento sportivo, oggi, comunica in maniera poco chiara e trasparente l’esistenza della garanzia legale sui propri siti web “Sicuramente ciò ha contribuito a far sì che circa il 50% dei consumatori italiani sia ancora oggi inconsapevole di aver diritto alla garanzia legale di 24 mesi sull’abbigliamento. Peraltro, il Codice del Consumo prevede che i contenuti della Garanzia Legale debbano essere comunicati in modo completo e trasparente ai consumatori in fase di pre vendita” commenta il Presidente Fabrizio Premuti.

    In particolare, Konsumer Italia ha analizzato la comunicazione pre-contrattuale di cinquantanove rivenditori di abbigliamento sportivo (riportati in calce al presente comunicato*) di cui il 14% ha aperto solo negozi propri in Italia, il 12% ha attivato il solo canale e-commerce ed il 74% dispone di entrambi i canali di vendita.
      
    Dall’analisi effettuata risulta che il 34% degli rivenditori analizzati raggiunge un punteggio che supera la sufficienza per completezza e trasparenza nella comunicazione dei contenuti della Garanzia Legale, dei quali il 14% risulta “Sufficiente”, Il 12% ottiene un punteggio “Distinto”, il 3% “Buono”, mentre nessuno ottiene un punteggio “Ottimo”. 

    Sebbene anche in questo comparto la stragrande maggioranza (il 66%) degli operatori comunichi in modo insufficiente i contenuti della garanzia legale ai propri clienti consumatori – il 47% è “Molto insufficiente” ed il 7% “Non classificabile” – la trasparenza appare comunque maggiore rispetto a quella riscontrata tra i 250 brand dell’abbigliamento moda analizzati, dove nessuno ha ancora ottenuto un punteggio di “Buono” e, in tutto, solo 9 un punteggio di “distinto”. 

    Particolarmente deprecabile il comportamento di Foot Locker – nota Premuti – che, oltre ad aver ottenuto un punteggio di “Non classificabile” e a non informare in modo appropriato i consumatori sui contenuti della Garanzia Legale nemmeno nelle condizioni di vendita, interpellato via mail a tal riguardo, ha risposto senza esitazione quanto segue: La informiamo che i nostri articoli non sono coperti da garanzia.  Nel caso aveste bisogno di ulteriori informazioni, non esiti a ricontattarci. “Una risposta che merita senza indugio la segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratica commerciale scorretta e che invieremo oggi stesso” dichiara deciso il Presidente Konsumer.
      
    Konsumer Italia è un’associazione di consumatori che sin dalla nascita ha operato per un mercato trasparente e rispettoso delle regole “Ma abbiamo scelto di svolgere la nostra mission abbandonando la vecchia concezione del consumerismo di protesta e di denuncia: la scelta di dialogare con le imprese si è dimostrata vincente in tutte le occasioni di contatto in cui si siano instaurate sinergie. Solo i comportamenti volutamente negativi ed omissivi sono stati oggetto della nostra denuncia” spiega Fabrizio Premuti.

    Per effettuare l’analisi Konsumer Italia si è avvalsa delle metodologie e delle tecnologie di Garanteasy - Garanzia Semplice, che in particolare ha utilizzato un algoritmo di misurazione del grado di completezza e trasparenza delle informazioni. “Konsumer Italia e Garanteasy desiderano facilitare un rapporto virtuoso tra aziende e consumatori valorizzando le best practice del mercato e offrendo soluzioni che le imprese ed i consumatori possano adottare per raggiungere questo risultato” conclude il Presidente.

    *I 59 OPERATORI ANALIZZATI IN ORDINE ALFABETICO
     
    ADIDAS, ARENA, ASICS, ATOMIC, BELSTAFF, BILLABONG, BPD, BROOKS, BURTON, CANADIAN CLASSICS, CHAMPION, CISALFA, COLMAR, COLUMBIA, CONVERSE, DAINESE, DAKINE, DECATHLON, DEHA, DIADORA, DIANA SPORT, DIMENSIONE DANZA, DOCKERS, DUCATI, DYNAFIT, FOOT LOCKER, FREDDY, GAME 7 ATHLETICS, HEAD, HELLY HANSEN, K-SWISS, LA SPORTIVA, LACOSTE,  MARINA YACHTING, MAXI SPORT, MERRELL, MONCLER, MOON BOOT, NEW BALANCE, NIKE, O'NEILL, ONITSUKA TIGER, PATAGONIA, PAUL&SHARK, PITTAROSSO, PUMA, QUIKSILVER, REEBOK, ROLLERBLADE, ROSSIGNOL, SALEWA, SALOMON, SCARPE&SCARPE, SERGIO TACCHINI, SPEEDO, THE NORTH FACE, TIMBERLAND, UNDER ARMOUR, ZALANDO


    1 febbraio 2018

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  • Ancora nuovi centri commerciali, non ne sentivamo il bisogno

    • 16/12/2017

    COMUNICATO STAMPA
    Istat, calano le vendite eppure sorgono nuovi centri commerciali.
     Premuti: “Così si dà spazio a povertà e microcriminalità”

    Mentre l’economia Italiana stenta a risollevarsi, la fotografia dell’Istat sulla flessione delle vendite al dettaglio e nella GDO ci mostra una situazione a dir poco preoccupante.
    Mentre il settore del commercio subisce l’ennesimo calo, nuovi centri commerciali sorgono come funghi, senza tuttavia che la cittadinanza ne senta il bisogno. La protesta dei cittadini di Chieti contro il nuovo centro Megalo’2, in scena proprio oggi, ne è una prova. Per non parlare poi dei nuovi blocchi di cemento che stanno sorgendo nella periferia Est della Capitale, nella zona della Prenestina, come se il gigante Roma Est non fosse già sufficiente a togliere mercato a quei piccoli negozi di prossimità che stentano a sopravvivere e che, al contrario, rappresentano il tessuto economico sociale dei nostri quartieri. “Un simile trend, oltre ad impoverire i cittadini e a modificarne le abitudini, si tradurrà altresì in un progressivo aumento della povertà, della microcriminalità e dell’insicurezza generale – sottolinea Fabrizio Premuti, presidente Konsumer Italia-.  Cosa rimarrà su quelle strade, un tempo definite commerciali, oltre ai Compro Oro, alle sale Slot Machines e alle finanziarie?”
    Konsumer Italia, a fronte di questi dati poco rassicuranti, chiede un completo ripensamento delle politiche economiche per rivitalizzare, e non depauperare, il commercio di prossimità ed i piccoli esercenti, sempre più vittime di scelte politiche scellerate.

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