Relazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato 2017

  • 16/05/2017

Relazione annuale AGCM: forte l’attività dell’Autorità ma sfide di tutela sempre più complesse.

Le segnalazioni da parte dei singoli consumatori e delle loro associazioni restano lo strumento principale attraverso cui l’Autorità viene a conoscenza delle eventuali infrazioni commesse dai professionisti. Parla chiaro la relazione dell’AGCM del 2016 presentata il 16 maggio 2017 che riconosce il ruolo centrale nel contrasto delle condotte lesive degli interessi dei consumatori  alle associazioni dei consumatori, che in genere partecipano ai procedimenti istruttori avviati dietro loro segnalazione, fornendo altresì nel corso degli accertamenti istruttori informazioni e importanti contributi in merito alle tematiche di maggior rilievo e impatto. Le cifre delle sanzioni comminate sono importanti: 53.008.000 euro di cui 50 milioni circa solo per pratiche commerciali scorrette e violazioni consumer rights con un aumento rispetto al 2015 di circa il 62%, dell’importo complessivo delle sanzioni.
Emergono nuovi concetti, quale quello di “prosumer” (crasi dei termini producer e consumer) per indicare un consumatore che è a sua volta produttore o, nell’atto stesso che consuma, contribuisce alla Produzione, e si confermano le criticità legate al mercato on line con particolare riferimento alla  vendita online di prodotti contraffatti. Non conforta la circostanza che ancora un volta siano stati adottati numerosi provvedimenti che accertano violazioni in relazione al sovrapprezzo addebitato al consumatore per pagamenti con carte, bonifici e contrassegno, inaugurando un filone interpretativo di applicazione del divieto disposto dall’art. 62 del Codice del Consumo. Sempre nella relazione si legge come inaugurando un filone applicativo del tutto nuovo, l’Autorità abbia avviato quattro procedimenti istruttori nei confronti di Ticketone e dei quattro principali operatori del mercato secondario in Italia, al fine di verificare eventuali violazioni del Codice del Consumo in relazione alla sostanziale impossibilità di acquistare online, anche all’apertura delle vendite, biglietti per gli eventi di maggior richiamo. Non mancano i dati del settore telefonico e in quello bancario e finanziario che confermano come si sia tutt’altro che lontani da una ambiente sicuro e di “confort” per il contraente debole. E ciò nonostante il costante legiferare del legislatore e delle autorità di vigilanza. Come si legge nella relazione sui dati di sintesi, sul totale dei 112 procedimenti, 93 hanno portato all’accertamento di violazioni delle discipline citate, in particolare: 53 hanno riguardato pratiche commerciali scorrette nei confronti di consumatori o di microimprese; 25 hanno visto l’applicazione della disciplina delle pratiche scorrette congiuntamente con quella consumer rights; 7 hanno condotto all’accertamento della mancata ottemperanza a precedenti decisioni dell’Autorità; in 3 è stata applicata la sola normativa consumer rights; 3 hanno rilevato la presenza di clausole vessatorie; 2 hanno avuto ad oggetto violazioni delle norme di pubblicità ingannevole e comparativa illecita tra professionisti. Inoltre, 11 procedimenti si sono conclusi con l’accettazione di impegni e, quindi, senza accertamento dell’infrazione; in 7 casi l’Autorità ha accertato la non violazione delle norme a tutela dei consumatori; in 1 caso è stata riscontrata la non applicabilità della disciplina.
In tempi in cui si mette in dubbio dunque l’utilità e l’attualità delle associazioni dei consumatori giova richiamare un passaggio finale della relazione di Pitruzzella con cui ha ringraziato in modo particolare le Associazioni di tutela dei consumatori, “la cui collaborazione è per noi davvero preziosa”. E i dati presentanti lo confermano.

Avv. Raffaella Grisafi

COMUNICATO STAMPA

Konsumer Italia: condividiamo le preoccupazioni Antitrust per i crescenti rischi di disuguaglianza economica e sociale 
Fabrizio Premuti “La nostra Associazione supporterà l’AGCM per costruire un mercato che metta al centro il cittadino-consumatore”


Konsumer Italia condivide le affermazioni del presidente AGCM Gianni Pitruzzella sull’importanza della concorrenza quale stimolo per l’innovazione, per l’efficienza e la riduzione dei costi e le preoccupazioni per l’aumento del divario e delle disuguaglianze di reddito tra i cittadini delle economie avanzate, tra cui l’Italia, quale grave minaccia per la coesione sociale.

“Una crescita economica più inclusiva, basata su principi di equità sociale, è quella che – come associazione consumeristica – cerchiamo di promuovere” afferma il presidente Fabrizio Premuti “Il contrasto all’abuso di posizione dominante per prezzi eccessivi, la lotta ai cartelli negli appalti pubblici, la lotta contro gli abusi di dipendenza economica, unitamente alla costante opposizione alle pratiche commerciali scorrette e/o aggressive sono elementi fondamentali per costruire un percorso di eguaglianza economica e sociale”.

Konsumer Italia apprezza il riferimento alle Associazioni di tutela dei consumatori, la cui collaborazione il presidente Pitruzzella ha definito “preziosa” e si dichiara disponibile a sostenere l’attività dell’Authority per la costruzione di un mercato che ponga, finalmente, al centro del suo core business il cittadino-consumatore.   


16 maggio 2017
Ufficio stampa Konsumer Italia
Alessandra Schofield