Disagi sulla tratta ferroviaria Avezzano - Roma

Disagi sulla tratta ferroviaria Avezzano - Roma

  • 23/07/2018

ANCORA DISAGI SULLA TRATTA FERROVIARIA AVEZZANO - ROMA
RITARDI DAI 70 AI 120 MINUTI. PENDOLARI INFURIATI

Numerose segnalazioni ci giungono dai convogli della linea ferroviaria Avezzano - Roma.
Dopo i disagi eclatanti, documentati dai media, di circa due settimane fa, siamo alle solite: i tempi di percorrenza della linea sono dilatati, con ritardi che vanno dai 70 ai 120 minuti, e i passeggeri costretti ad attendere nei convogli per raggiungere la Capitale.

In particolare, alcuni cittadini si sono rivolti alla nostra sede inalberati per i tempi di percorrenza del treno che da Guidonia porta a Roma: “Il mio treno doveva partire da Guidonia alle 14.22, ma poi è partito alle 15.08, - ci racconta Claudia, una nostra associata.
Dopo essersi fermato a Bagni di Tivoli alle 15.30, 25 minuti dopo i normali tempi di percorrenza, il capotreno ci ha informati che il nostro treno non ripartiva poiché doveva attendere un altro convoglio ed alle 15.40 eravamo ancora fermi in stazione.
Pare che il disagio maggiore, oltre alle condizioni meteorologiche, si stia verificando per via del binario unico che unisce Roma a Lunghezza, che quindi obbliga il passaggio di un treno alla volta”.

La motivazione, più ufficiosa che ufficiale, risiede nella rottura di una centralina ad Avezzano: pare che un fulmine abbia fatto saltare la linea aerea e pertanto chi si trova, anche adesso, a dover raggiungere Roma dall’Abruzzo sarà costretto a rinunciare o a mettersi l’anima in pace: ci vorrà più del doppio del tempo.
Altri ritardi, di conseguenza, si registrano anche per effettuare la tratta in direzione opposta.

“Stando a quanto riferito dai pendolari sul convoglio in questione, questi disagi sono all’ordine del giorno, - afferma Fabrizio Premuti, presidente Konsumer Italia-, è inaccettabile che a causa di disagi logistico organizzativi ci vadano di mezzo sempre e solo gli utenti che pagano il biglietto, senza per giunta aver diritto ad un rimborso! Chiediamo un intervento risolutorio della Regione, affinchè ai cittadini utenti vengano risparmiati i disagi, ormai reiterati, sulla tratta in questione”.