Mese: Gennaio 2026

Banca chiede 690 euro per documenti

Konsumer Italia segnala una grave irregolarità: una banca ha richiesto 690 euro per consegnare documentazione a un cliente. Presentato esposto a Banca d’Italia e Consob. L’associazione difende il diritto dei risparmiatori all’accesso gratuito e trasparente ai propri documenti bancari.

bari

Crac Popolare Bari: diffida BdM

Konsumer Italia, insieme ad altre realtà associative, ha diffidato BdM Banca chiedendo l’immediata esecuzione della sentenza sul crac della ex Banca Popolare di Bari. L’obiettivo è garantire il recupero delle somme dovute e il loro accantonamento su conti vincolati, a tutela degli azionisti danneggiati. Un’azione concreta per trasformare la giustizia in ristoro reale per i risparmiatori.

UAI Lazio

UAI Lazio e Konsumer: protocollo diritti

UAI Lazio e Konsumer Lazio hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione per rafforzare la tutela dei diritti dei cittadini. L’accordo prevede attività condivise di informazione, assistenza e sensibilizzazione, con l’obiettivo di offrire risposte concrete su bollette, sanità, trasporti e servizi pubblici. La collaborazione punta ora a estendersi su tutto il territorio nazionale.

passaporto reputazionale

Passaporto reputazionale: Il Salvagente approfondisce

Il Salvagente ha dedicato un approfondimento alla nuova iniziativa di Konsumer Italia: il passaporto reputazionale digitale e una clausola contrattuale anti-frodi. L’obiettivo è aumentare la trasparenza e ridurre i contenziosi, nel rispetto dei diritti e delle garanzie. Un progetto innovativo che apre un dibattito necessario su reputazione, affidabilità e tutela dei consumatori nell’era digitale.

truffe

Truffe in aumento: le più diffuse

Negli ultimi mesi sono aumentate le segnalazioni di truffe ai danni dei consumatori: phishing bancario, falsi bonus, e-commerce fraudolenti, pacchi in giacenza e finti tecnici. Tecniche diverse, ma stesso obiettivo: sottrarre dati e denaro. Konsumer Italia invita alla massima attenzione, alla verifica delle fonti ufficiali e alla segnalazione tempestiva dei tentativi di frode.

anti-furbetti

Clausola anti-furbetti: più sicurezza contratti

Konsumer Italia promuove l’introduzione di una clausola “anti-furbetti” nei contratti per rafforzare la trasparenza e prevenire frodi. Il meccanismo consente di individuare comportamenti potenzialmente rischiosi già in fase di sottoscrizione, senza creare blacklist illegittime. Inserita nel progetto Italia Virtute, la clausola punta a rendere le transazioni più sicure, nel rispetto della normativa europea e dei diritti dei consumatori.

piano olivicolo

Piano olivicolo: risorse insufficienti e rischi

Konsumer Italia esprime forte delusione per il Piano Olivicolo Nazionale: 10 milioni in cinque anni sono risorse insufficienti per sostenere davvero la filiera dell’olio extravergine italiano. Obiettivi poco incisivi e numeri limitati rischiano di favorire speculazioni, aumento dei prezzi e perdita di qualità. Serve un ripensamento serio per tutelare produttori, territorio e consumatori.

prezzi

Prezzi agricoli e GDO: squilibrio insostenibile

Konsumer Italia esprime piena condivisione del comunicato CIA Puglia sullo squilibrio dei prezzi nella filiera agroalimentare. L’associazione ribadisce che produttori e consumatori sono alleati naturali e chiede maggiore trasparenza, regole eque e collaborazione tra tutti gli attori per garantire redditi giusti, scelte consapevoli e la tutela delle eccellenze agroalimentari italiane.

MDD

Prodotti MDD: scelti da 9 italiani

Oggi il 90% dei consumatori acquista prodotti a Marca del Distributore (MDD). Da scelta di risparmio, la MDD è diventata una decisione consapevole basata su qualità, trasparenza e convenienza. In un contesto di caro spesa e potere d’acquisto ridotto, i prodotti MDD rappresentano una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, purché accompagnati da controlli e corretta informazione.

spesa sanitaria

Spesa sanitaria: famiglie pagano sempre più

Nel 2023 la spesa sanitaria totale ha raggiunto 176 miliardi di euro, con il 74% coperto dal pubblico. Tuttavia, la spesa privata diretta delle famiglie cresce e supera i 40 miliardi. Anche nella spesa farmaceutica il peso dei cittadini è aumentato fino al 45%. Un trend che solleva preoccupazioni su equità, accesso alle cure e sostenibilità economica, soprattutto per i redditi medio-bassi.

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