Banca Popolare di Bari: 88 rinvii a giudizio

Bari

COMUNICATO STAMPA

EX BANCA POPOLARE DI BARI: KONSUMER ITALIA OTTIENE IL RINVIO A GIUDIZIO DEI VERTICI DELLA BANCA

La Procura di Bari ha notificato i decreti di citazione a giudizio a 88 indagati, tra cui gli ex vertici Marco e Gianluca Jacobini e De Bustis Figarola Vincenzo, accusati di truffa aggravata per aver venduto titoli dell’ex Popolare di Bari ingannando clienti “particolarmente vulnerabili”. Il raggiro, stimato in 8 milioni di euro complessivi, ha azzerato nel 2020 il valore dei titoli sottoscritti da casalinghe, pensionati, operai, artigiani e piccoli commercianti che avevano investito i risparmi di una vita.

Alcune di queste denunce sono state presentate da consumatori assistiti dall’avv. Massimo Melpignano, responsabile nazionale banca e finanza di Konsumer Italia.

“Siamo stati i primissimi a denunciare in sede penale civile quanto la tragica violenza posta in essere ai danni di ignari risparmiatori, che hanno visto violati i risparmi di una vita – dichiara Melpignano -Alle evidenze in sede penale dobbiamo aggiungere i milioni di euro di risarcimenti fino ad ora ottenuti in sede civile, conclude Melpignano, e non ci fermeremo fino a quando giustizia non sarà fatta fino in fondo.”

“Quanto emerso dalle indagini conferma ancora una volta come le banche abbiano sistematicamente violato i diritti dei consumatori”, dichiara il dott. Fabrizio Premuti Presidente nazionale dell’Associazione Konsumer Italia. “I risparmiatori sono stati ingannati attraverso la vendita di prodotti finanziari illiquidi e ad elevata rischiosità spacciati per investimenti a basso rischio”.

Particolarmente grave appare la manipolazione dei questionari di profilatura del rischio e la mancata consegna della documentazione prevista dalla legge, oltre al trattamento degli ordini di vendita dei titoli in violazione della parità dei soci. Le vittime hanno perso dai 30mila agli 80mila euro ciascuna in risparmi investiti solo durante gli aumenti di capitale del 2014 e 2015, a cui devono aggiungersi gli acquisti di titoli effettuati negli anni precedenti.

Konsumer Italia ribadisce l’importanza che i procedimenti civili paralleli già in corso continuino a portare alle condanne della banca per il rimborso dei clienti truffati. Le udienze predibattimentali, fissate a partire da luglio 2026, rappresenteranno un momento cruciale per ottenere giustizia per i risparmiatori.

L’Associazione Konsumer Italia continuerà a monitorare l’evolversi della vicenda e resta a disposizione di tutti i consumatori danneggiati per fornire assistenza e supporto legale nella tutela dei propri diritti.

 

Il Responsabile Nazionale Banca e Finanza                                                          Il Presidente Nazionale

Avv. Massimo Melpignano                                                                                         dott. Fabrizio Premuti

 

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