Legge annuale per il mercato e la concorrenza

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La Legge annuale per il mercato e la concorrenza A.S. 1578 potrebbe essere lo strumento per tornare a parlare di assicurazioni tentando di intervenire a contrasto delle frodi che oggi pesano sulle tariffe della RC Auto in maniera significativa. Di questo se ne sono accorti alcuni Senatori che hanno presentato emendamenti, più o meno fotocopia, di alto valore sociale se veramente volessimo contrastare le frodi, in chiave di promozione della legalità del mercato è positiva la proposta di permettere i controlli antifrode anche in fase preventiva, e non solo dopo un sinistro, quando si interviene sempre e solo ex post. L’allarme sull’aumento delle tariffe RC Auto giustifica un intervento sulla materia, che sorprendentemente è stato ignorato nella stesura originaria. Konsumer Italia ritiene un atto di giustizia sociale l’approvazione di alcuni emendamenti presentati all’Art. 6; in particolare:

  • Riforma del sistema di Bonus/Malus e limitazione delle differenze di premio tra diverse zone territoriali che in alcune zone costringono i cittadini a non assicurarsi o a ricorrere a strategie tipo quelle della targa polacca.
  • la limitazione temporale alle richieste di risarcimento danni a cose o lesioni lievi entro 90 giorni dal sinistro, la possibilità di richiedere i danni entro il limite di prescrizione (2 anni) serve solo a chi vuol truffare, non esiste italiano che, se danneggiato, attenda oltre 3 giorni per reclamare il proprio risarcimento.
  • Particolarmente importante è il rafforzamento dell’IVASS aumentando strumenti e poteri di intervento. Sarebbe logico riportare questa Authority ad essere pienamente indipendente ed autonoma, non più sotto Banca D’Italia. Banche ed Assicurazioni hanno funzioni profondamente diverse seppur possano essere esercitate dallo stesso soggetto.
  • Danni alla persona i cui esiti ricadano nelle macro invalidità. Questo un tema cardine su cui lo Stato dovrebbe avere grande sensibilità. Soggetti che per danni fisici riportati a seguito di incidente stradale vengono risarciti con un capitale sono prede di una corte dei miracoli che presto lascia il malcapitato nelle mani dei servizi sociali. Un risarcimento di grande entità deve essere fatto in parte in conto capitale, un 20%, per le urgenze, ma il resto deve assicurare all’invalido cure adeguate ed una rendita certa. E’ una questione di giustizia sociale su cui il Legislatore non deve chiudere gli occhi.
  • Riforma totale del Risarcimento diretto con particolare riferimento alle storture che fanno aumentare il costo dei sinistri: facilitazione delle procedure per consentire agli assicurati di negare eventi in cui non sono stati coinvolti e sistema di rimborsi tra compagnie di assicurazioni basato su costi reali e controllati anziché su costi medi prestabiliti che aumentano speculazioni tra le stesse compagnie di assicurazione.

Siamo, invece, decisamente contrari ad imporre quale foro competente quello dove è accaduto il sinistro. Il foro competente deve rimanere quello dell’assicurato con le alternative oggi previste dalla legge.

Konsumer Italia chiede al Governo di cogliere questo importante appuntamento al fine di permettere un sempre maggiore contrasto alle frodi, di conseguenza far avere agli assicurati tariffe più contenute.

 

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