Diritti online: nuove regole per l’eCommerce

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Acquistare online è diventato parte della quotidianità di milioni di italiani. Proprio per questo, negli ultimi anni l’Unione Europea ha rafforzato progressivamente le regole a tutela dei consumatori, imponendo agli eCommerce e alle piattaforme digitali maggiore trasparenza, procedure più semplici e informazioni più chiare.

Nel 2026 alcune novità diventano particolarmente rilevanti per chi compra online: dal nuovo pulsante per esercitare il diritto di recesso alle regole sulle recensioni, fino agli obblighi di trasparenza su prezzi, venditori e condizioni di acquisto.

Per Konsumer Italia, conoscere questi strumenti significa essere più consapevoli e difendersi meglio da pratiche scorrette.

Recesso online: deve essere facile quanto acquistare

Una delle novità più importanti riguarda il diritto di recesso.

La Direttiva (UE) 2023/2673 introduce l’obbligo, per i contratti a distanza conclusi tramite un’interfaccia online, di mettere a disposizione una funzione di recesso facilmente accessibile e chiaramente visibile durante tutto il periodo previsto per esercitare il diritto.

La logica è semplice: se acquistare richiede pochi clic, anche recedere deve essere altrettanto semplice.

La funzione deve consentire al consumatore di:

  • identificare il contratto;
  • comunicare la volontà di recedere;
  • confermare la richiesta;
  • ricevere una conferma su un supporto durevole, come l’e-mail.

Il termine ordinario per il recesso resta di 14 giorni, nei casi previsti dalla normativa europea.

Più trasparenza su prezzi e venditori

Le regole europee sull’eCommerce impongono ai venditori online di fornire informazioni chiare prima dell’acquisto.

Il consumatore deve poter conoscere:

  • caratteristiche principali del prodotto o servizio;
  • prezzo complessivo;
  • eventuali costi di spedizione;
  • modalità e tempi di consegna;
  • identità del venditore;
  • condizioni per esercitare il diritto di recesso.

Anche i marketplace devono indicare chiaramente se il soggetto che vende è un professionista oppure un privato, perché le tutele previste dal diritto dei consumatori possono cambiare in base alla natura del venditore.

Recensioni online: verso verifiche più rigorose

Un’altra area destinata a cambiare riguarda le recensioni.

Nel giugno 2026 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato una consultazione pubblica su linee guida dedicate alla liceità delle recensioni online.

L’obiettivo è contrastare giudizi falsi o manipolati e aiutare le imprese a introdurre sistemi più affidabili per verificare che una recensione provenga realmente da chi ha acquistato un prodotto o utilizzato un servizio.

Per il consumatore significa poter contare su informazioni potenzialmente più attendibili prima di scegliere dove acquistare.

Piattaforme più responsabili

La normativa europea punta inoltre a responsabilizzare maggiormente le grandi piattaforme digitali.

Il Digital Services Act ha rafforzato gli obblighi legati alla gestione dei rischi, alla sicurezza degli utenti e alla presenza di prodotti illegali o non conformi sui marketplace. Nel 2026 la Commissione europea ha continuato ad applicare in modo concreto queste regole nei confronti delle grandi piattaforme.

Il principio è importante: chi gestisce uno spazio digitale dove vengono venduti prodotti o servizi non può essere completamente estraneo ai rischi cui sono esposti i consumatori.

I vantaggi per chi acquista online

Le nuove regole rafforzano diversi aspetti della tutela:

  • maggiore facilità nell’esercizio del recesso;
  • informazioni più chiare prima dell’acquisto;
  • maggiore trasparenza sull’identità del venditore;
  • più attenzione alle recensioni false;
  • responsabilizzazione delle piattaforme;
  • procedure più semplici in caso di problemi.

Non significa che le frodi spariranno, ma il quadro normativo diventa più favorevole alla tutela del cittadino.

Cosa deve controllare il consumatore

Prima di acquistare online, Konsumer Italia consiglia sempre di verificare alcuni elementi fondamentali:

  • dati e contatti reali del venditore;
  • condizioni di vendita e di restituzione;
  • prezzo finale comprensivo di eventuali costi;
  • metodi di pagamento disponibili;
  • recensioni provenienti da fonti attendibili;
  • presenza di collegamenti sicuri e pagine ufficiali.

È inoltre importante conservare e-mail di conferma, ricevute, schermate dell’ordine e comunicazioni con il venditore.

Cosa cambia per i venditori

Le nuove regole non devono essere viste esclusivamente come nuovi adempimenti.

Per gli eCommerce seri rappresentano anche un’opportunità per aumentare la fiducia del cliente.

I venditori dovrebbero:

  • rendere il recesso semplice e ben visibile;
  • aggiornare termini e condizioni;
  • documentare correttamente prezzi e promozioni;
  • rendere trasparente il funzionamento delle recensioni;
  • formare il customer care;
  • conservare traccia delle richieste e delle conferme inviate ai clienti.

Un sito chiaro e trasparente riduce le contestazioni e può migliorare il rapporto con il consumatore.

Il punto di vista di Konsumer Italia

L’eCommerce continuerà a crescere e con esso aumenterà la necessità di regole capaci di mantenere un equilibrio tra innovazione, libertà d’impresa e tutela dei cittadini.

Per Konsumer Italia il principio deve essere semplice: comprare online non deve significare avere meno diritti rispetto a un acquisto tradizionale.

La digitalizzazione può rendere il mercato più veloce e accessibile, ma deve anche rendere più semplice esercitare i propri diritti.

La vera innovazione non è soltanto permettere di acquistare con un clic: è permettere al consumatore di essere informato, tutelato e libero di scegliere con la stessa facilità.

 

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