Comunicato stampa
Venerdì 16 gennaio 2026
Prodotti agricoli: una miseria ai produttori, +25% negli scaffali della GDO
Sicolo (Cia Puglia): “Operazione verità. I consumatori devono sapere”
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Indagine conoscitiva dell’Autorità Garante della Concorrenza sulla sperequazione lungo le filiere
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato una indagine conoscitiva sulla GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e, in particolare, sulla ripartizione del valore aggiunto lungo la filiera agroalimentare e nella formazione dei prezzi.
Al centro dell’indagine, le dinamiche che hanno portato, secondo quanto certificato dall’ISTAT, a un incremento dei prezzi dei beni alimentari del 24,9% tra ottobre 2021 e ottobre 2025, superiore di quasi 8 punti rispetto a quello registrato nello stesso periodo dall’indice generale dei prezzi al consumo (17,3%).
L’altro dato al centro dell’indagine è l’evidente squilibrio tra i prezzi al produttore (cioè il basso valore riconosciuto ai prodotti agricoli), che spesso non coprono nemmeno i costi di produzione, e l’impennata dei prezzi degli stessi prodotti una volta raggiunto lo scaffale dei supermercati.
“Apprezziamo l’iniziativa e lo sforzo importante dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato”, ha commentato Gennaro Sicolo, presidente regionale e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani.
“Aver rilevato, con dati oggettivi, lo squilibrio fra lo strapotere contrattuale della GDO e le enormi sperequazioni a danno del settore primario, frammentato e spesso incapace di farsi sentire con voce forte e unitaria sui tavoli di contrattazione, è un passo in avanti di rilievo”, ha aggiunto Sicolo.
REGOLE PER IL MERCATO
“Siamo d’accordo sulla necessità di un rinnovato e più incisivo ruolo delle Organizzazioni e Associazioni dei Produttori, ma primariamente è necessario mettere in campo strumenti che, da subito, regolino in modo diverso, più efficace e più equo il mercato.
Ci permettiamo due proposte operative: abbandono delle tecniche delle ‘aste’ telematiche camuffate da TENDER per la selezione di fornitori in base a prezzi sempre più aggressivi, che sicuramente non agevolano il lavoro sulla qualità dei prodotti e la possibilità di sviluppo e partecipazione delle piccole-medie imprese, ossatura della nostra produzione agricola, né aiutano lo sviluppo di nuova progettualità.
OPERAZIONE TRASPARENZA
“Inoltre”, ha proseguito Sicolo, “serve un’operazione trasparenza. Il consumatore deve sapere l’origine del prodotto (della materia prima) e il valore riconosciuto all’agricoltore per lo stesso.
Il consumatore deve sapere quanto è pagata la materia prima al produttore, quanto il giusto reddito del trasformatore, quanto il giusto reddito del distributore.
Apprezziamo il programma e lo sforzo del Garante, ma è necessario intervenire in tempi rapidi, pena il declino di tutto il nostro sistema produttivo di eccellenze italiane: olio, vino, pasta, ortofrutta, etc.
L’azione si rende ancor più necessaria e urgente in difesa dei produttori e delle eccellenze italiane che hanno consentito il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio dell’Unesco, frutto della qualità dei nostri prodotti e del lavoro dei Nostri produttori”.
NOTA A MARGINE – Konsumer Italia
Konsumer Italia condivide pienamente i contenuti e lo spirito del presente comunicato, ritenendo fondamentale riportare al centro del dibattito pubblico il tema della giusta remunerazione dei produttori agricoli e della trasparenza lungo l’intera filiera agroalimentare.
La crescente distanza tra i prezzi riconosciuti ai produttori e quelli applicati sugli scaffali della grande distribuzione penalizza sia il mondo agricolo sia i consumatori, comprimendo il reddito di chi produce e riducendo la possibilità, per i cittadini, di compiere scelte realmente consapevoli.
Konsumer Italia ritiene che produttori e consumatori non siano controparti, ma alleati naturali: solo attraverso un percorso condiviso, fondato su regole più eque, informazioni chiare e responsabilità diffuse lungo la filiera, è possibile costruire un mercato sostenibile, trasparente e rispettoso del lavoro agricolo e dei diritti dei consumatori.
Per questo motivo, Konsumer Italia si dichiara disponibile a collaborare attivamente con le organizzazioni dei produttori, le istituzioni e tutti gli attori coinvolti, per promuovere iniziative comuni di trasparenza, informazione e tutela, nell’interesse dell’intero sistema agroalimentare italiano.
📌 Nota redazionale di Konsumer Italia inserita a margine del comunicato stampa
“Prodotti agricoli: una miseria ai produttori, +25% negli scaffali della GDO” – CIA Puglia, 16 gennaio 2026.
