Acqua, il nuovo piano industriale Acea va finalmente nella giusta direzione

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COMUNICATO STAMPA

Konsumer Italia: Acqua, il nuovo piano industriale Acea va finalmente nella giusta direzione
Il Presidente Fabrizio Premuti “Si rivedono investimenti per il potenziamento della rete e la manutenzione. La Governance ci riserva sorprese positive che non ci aspettavamo di vedere. Ora però chiediamo la stessa attenzione anche per chi non vive nei grandi centri urbani”

Konsumer Italia apprezza l’inversione inattesa ed incoraggiante di approccio per quanto concerne la gestione da parte di Acea della fornitura di acqua “Finalmente si rivedono investimenti per il potenziamento della rete e per la manutenzione” commenta favorevolmente colpito il Presidente Fabrizio Premuti “La nuova Governance di Acea ci riserva sorprese positive che francamente, da cittadini disillusi, non ci aspettavamo di vedere. Dopo lo scampato pericolo del razionamento dell’acqua a Roma, risolto senza neanche dover diminuire il flusso, ecco due punti che avremmo voluto vedere negli anni passati, quando invece l’utile è stato l’unica preoccupazione di Governance e Proprietà”.

In effetti, Acea ha definito un Piano che stravolge il passato e segna un punto di discontinuità con gli ultimi anni di gestione, prevedendo un forte potenziamento degli investimenti infrastrutturali. “Un approccio che pone l’utente al centro, con una costante attenzione al territorio da raggiungere attraverso uno sviluppo sostenibile da conseguire in costante dialogo e collaborazione con le Istituzioni e tutti gli stakeholder locali” osserva Premuti, che individua nella riduzione delle perdite d’acqua e nel potenziamento della rete idrica i due punti che convincono maggiormente l’Associazione consumeristica. “Siamo in un Paese dove alcune città si permettono di disperdere fino al 68% dell’acqua immessa negli acquedotti. Roma ne perdeva fino al 44%, ma già nei primi mesi di attività la manutenzione è stata al centro dell’interesse dell’Azienda ed ha permesso un primo recupero dell’8%. Ora l’obiettivo è ridurre ancora ed in tempi brevi la dispersione”.

L’auspicio è che Roma diventi la seconda Milano, dove la dispersione è appena al 12%, una quantità fisiologica per città di questo livello. Se poi partirà il potenziamento del Peschiera, Roma sarà messa in sicurezza anche rispetto alla continuità di erogazione del servizio.

Dopo il doveroso riconoscimento a quanto già fatto, ora però Konsumer Italia chiede alla nuova Governance Acea di dare un segno tangibile ed immediato anche a chi non vive nei grandi centri urbani ed è costretto da anni a subire interruzioni del servizio ed erogazione di acque non proprio in linea alla qualità attesa “Chiediamo di essere parte di questo piano di rinnovamento, che ci porti ad incontrare Istituzioni locali e cittadinanze insieme; sappiamo che non c’è bacchetta magica per sanare ritardi di decenni, ma sappiamo anche che l’acqua è un bene irrinunciabile, la cui mancanza può provocare destabilizzazione sociale” dichiara Fabrizio Premuti. 

Per questo già dai prossimi giorni Konsumer Italia chiede un incontro per definire un piano di informazione e comunicazione che preveda anche incontri sul territorio. “I cittadini, tra i primi azionisti di Acea con Roma Capitale, chiedono di essere parte del progetto e non più succubi vassalli. Chiediamo di poter contrattare la politica dei distacchi, un mezzo becero di costrizione rivolto spesso a cittadini incolpevoli o in condizioni di disagio economico. Facciamo dunque seguire i fatti a quello che a tutti gli effetti sembra finalmente un piano condivisibile” conclude il Presidente.


29 novembre 2017