Agricercando arriva a Ceprano

OGGI I VOLONTARI DI KONSUMER ALL’ISITITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI PER PARLARE DI AGRICOLTURA DI PROSSIMITA’, FILIERA CORTA E SPRECO ALIMENTARE

Il progetto Agricercando continua il suo itinerario nel Lazio. Oggi è stato il turno di Ceprano dove, presso l’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, i volontari di Konsumer, hanno distribuito materiale informativo, somministrato i questionari sui temi di Agricercando ma, soprattutto, sono intervenuti in aula magna per parlare con gli studenti delle classi seconde.

“E’ stato un momento formativo importante, a cui i ragazzi hanno mostrato grande attenzione ed interesse, -commenta Fabrizio Premuti, presidente Konsumer Italia-, sensibilizzarli sui temi trattati dal nostro progetto è di fondamentale importanza per avere una generazione consapevole, che un domani sarà portatrice di una cultura più attenta ai consumi ed alla qualità dei prodotti”.

Una giornata ricca di scambi, in cui si sono raccontate storie e raccolte testimonianze e suggerimenti dal mondo scolastico.
Un momento di confronto utile a generare “cultura” sui temi della lotta agli sprechi alimentari, l’agricoltura di prossimità, la filiera corta.

“Grazie al progetto Agricercando abbiamo potuto visitare molte aziende Agricole del territorio ed entrare a contatto con diverse porzioni di cittadinanza – commenta l’Avv. Laura Aramini, vice Presidente regionale,- per questo abbiamo voluto coinvolgere anche i ragazzi in età scolare: poiché essi rappresentano i futuri consumatori ed è essenziale che siano anch’essi formati ed informati sulle tematiche della lotta allo spreco alimentare e del consumo consapevole dei prodotti. Colgo l’occasione per ringraziare il Dirigente scolastico dell’istituto, Prof. Roberto Pellegrini, per la gentile collaborazione.”

Oggi, questo ed altri messaggi sono passati dalla voce degli esperti di Konsumer, fino ai ragazzi. Agricercando continuerà il suo percorso prossimamente, anche qui nel basso Lazio, per promuovere la lotta agli sprechi alimentari, valorizzare le produzioni locali, la filiera corta e l’economia circolare.