NIENTE BIOMASSE IN TERRITORIO METANIZZATO!

Il progetto di bruciatore da 999 kW che doveva essere realizzato da Novaledo Energia-Menz&Gasser STA VACILLANDO.

E questo è un grandissimo risultato della mobilitazione popolare che in questi mesi ha interessato la popolazione di Novaledo, Marter, Roncegno, Campiello, Barco, S. Giuliana, Lochere e Levico.

La scellerata delibera che era stata licenziata nella tarda primavera dell’anno scorso, alla chetichella, all’insaputa della popolazione e con il complice silenzio dell’amministrazione comunale, non dovrebbe quindi trovare applicazione. Del resto, l’assessore all’ambiente Gilmozzi, l’Appa-Sava e l’Azienda stessa devono essersi accorti che quella decisione amministrativa è indifendibile: infatti i Comitati, e con loro la gente, hanno fatto appello al Capo dello Stato e al Presidente del Consiglio Provinciale contro quel progetto che peggiorerebbe di molto la qualità dell’aria di questa parte della Valsugana, creando quantità elevate di particelle fini, ma anche di ossidi e di altre sostanze molto nocive alla salute.

Scandalosamente questo avverrebbe in una zona che già per le autorità è di attenzione alla qualità dell’aria, visto l’impatto della fonderia di Borgo ed il passaggio della Superstrada che lambisce i paesi con i suoi circa 20.000 autoveicoli al giorno.

Le perizie tecniche volute dai Comitati, e le serate esplicative di medici, chimici, professori universitari che si occupano di ambiente, hanno chiarito alla popolazione della nostra zona che quel bruciatore rappresenta non solo un pericolo per la salute pubblica ma in termini economici non è affatto  necessario al progetto di sviluppo di un’azienda che, peraltro, produce soprattutto marmellate e presenta al pubblico anche linee di prodotti biologici:

si tratta invece di un business elettrico che le porterebbe in cassa 1,6 milioni di euro all’anno (secondo i calcoli dell’ingegnere Massimo Cerani). A scapito della salute della gente.

Ricordiamo che questo tragitto di chiarezza voluto dai Comitati, e che Assessorato ed Appa-Sava non hanno voluto intraprendere nonostante una norma europea lo preveda, ha attirato centinaia di persone alle serate illustrative in cui hanno preso la parola il professor Michele Corti, l’ingegnere Massimo Cerani, il chimico Franco Giacomin, i medici Marco Rigo, Justina Claudatus, Roberto Cappelletti e Gianni Gentilini, il geochimico Giorgio Iobstraibizer e i giornalisti Jacopo Valenti e Andrea Tomasi.

Ma adesso, dopo che a fine 2014 la Provincia ha detto sostanzialmente no alle biomasse in zona metanizzata (come la nostra), Appa-Sava, Assessorato e Menz&Gasser, hanno una dannata fretta. E il 23 luglio, in pieno periodo estivo, quando la gente è via in vacanza o molto impegnata nei lavori stagionali, convocano una serata. E dove lo fanno? A Roncegno, non a Novaledo dove l’impianto dovrebbe sorgere.

Una serata che ancora una volta non sembra mirare ad informare bensì solo a dimostrare di aver adempiuto ad una normativa. Perché, chiediamo noi, questo momento assembleare non è stato organizzato nella primavera del 2014 prima della delibera? Perché non a gennaio 2015? Al limite, perché non a settembre, quando tutti saranno rientrati nelle loro case? Del resto proprio in questi giorni abbiamo saputo dell’approvazione, in Provincia, di una nuova norma che accelera le pratiche per quella Valutazione di Impatto ambientale a cui devono essere sottoposti tutti i progetti che potenzialmente inquinano l’ambiente.

Un aspetto, questo, che avrebbe portato il progetto di Menz&Gasser, approvato da Appa-Sava, ad essere molto probabilmente cassato, o a livello italiano o a livello europeo: proprio per la mancanza di V. I. A..

Perché, assessore Gilmozzi, non organizzare questo incontro a Ferragosto e a Bari?

E invece proporlo il 23 luglio e a Roncegno?

A Novaledo, la nuova giunta comunale Margon-Cestele, che ha vinto le elezioni soprattutto a ragione del fatto che si diceva impegnata contro il progetto di Menz&Gasser, perché, come ha sostenuto con enfasi Barbara Cestele in una assemblea a Barco, “la nostra gente non lo vuole, ora promuove questa serata. Ma nonostante i voti presi su questa promessa e una perizia ambientale commissionata, i cui risultati saranno disponibili solo nel mese di agosto, le autorità municipali hanno accettato questo incontro affrettato e in un momento inadeguato. Perché?

L’ennesima piroetta di amministratori che si rimangiano la parola data a pochi giorni dalle promesse fatte per le elezioni?

Andare all’incontro senza nessuna informazione, in attesa solo che…

  • chi aveva dichiarato che quel bruciatore non creava nessun problema alla popolazione,
  • chi non aveva previsto la Valutazione di Impatto Ambientale,
  • chi non aveva avvertito la gente prima di approvare il progetto,
  • chi aveva scritto che i livelli di formaldeide emessa potevano essere ben superiori ai massimi previsti perché l’impianto era fuori dal paese (anche questo c’era in quella delibera!!!)… tiri fuori i suoi conigli dal cappello, con svariata gente al mare? I Comitati hanno detto no.

Ma quell’incontro è stato organizzato, nella giornata di giovedì 23 luglio presso il Teatro di Roncegno alle 20.30.

PER  QUESTO, I COMITATI TI CHIEDONO DI MOBILITARTI, non delegare, DI ESSERCI. DOPO LA PASSEGGIATA CHE HA PORTATO NELLA PIAZZA E NELLE VIE DI NOVALEDO QUASI 300 PERSONE, CONTRO “LA DELIBERA SCELLERATA”, GIOVEDI’ SAREMO NON DENTRO MA DAVANTI A QUEL TEATRO!

Civilmente diremo che ancora una volta si vorrebbe decidere ogni cosa alla chetichella, sopra le nostre teste, senza previa pubblicazione degli atti, e che visti i precedenti é ormai praticamente impossibile fidarsi di chi fa calare dall’alto lo sfruttamento pluriennale dei territori quasi che i valsuganotti e i loro bambini siano CITTADINI DI SERIE B.

Se non si protesta c’é chi non si fa grossi scrupoli ad esporci a pericoli senza nemmeno prima porre rimedio ai danni che la preziosa valle già subisce.

La popolazione e i comitati hanno raggiunto risultati impensabili qualche mese fa: ma, al fine di non veder peggiorare ulteriormente la qualità dell’aria nella nostra zona, l’impegno deve essere ancora forte nel prossimo futuro e così l’attenzione alle contromosse di chi ha dimostrato di saper nascondere le sue mire, pur se ciò è contro ogni spirito di vera democrazia.

Mostriamo che la valle non accetta più imposizioni decise nelle segrete stanze.

E’ IMPORTANTE ESSERCI GIOVEDI’ DAVANTI AL TEATRO DI RONCEGNO.
PER DIRE CON FERMEZZA A GILMOZZI, APPA-SAVA E MENZ & GASSER:  
NIENTE BIOMASSE IN TERRITORIO METANIZZATO!,
COME HANNO AFFERMATO LE STESSE AUTORITA’ PROVINCIALI.

Il Respiro di Valsugana – Gruppo di Salute Pubblica Novaledo – Konsumer Trentino A.A:

TI ASPETTIAMO!
giovedì 23 luglio – ore 20:00 – all’esterno del Teatro di Roncegno