Roma, Caro parcheggi, ci si avvia ad essere la città più cara d’Italia!

L’aumento del 50% del costo orario della sosta nelle strisce blu si va a sommare ad una raffica di aumenti che colpisce i Romani, quello che più stupisce è che un Sindaco che si dice così vicino ai problemi delle periferie non pensi a quegli abitanti delle periferie che sono costretti a raggiungere il centro per lavoro.


Ci sono zone dove i cittadini scontano percorrenze di un’ora e più usando il mezzo pubblico, ammesso che ci sia, sia puntuale e non sia un carro bestiame, l’auto privata diventa l’unico mezzo adatto a sopperire a queste carenze.  Ma può un impiegato, un operaio pagare 10 euro al giorno per una sosta insicura e non garantita. Manovra a favore degli abbonamenti mensili ai garage privati?

Signor Sindaco Marino crediamo che una delle prime preoccupazioni di chi rappresenta tutti i romani sia quella di favorire la mobilità e la libera circolazione, Se il servizio pubblico non è in grado di assicurare a tutti percorrenze con tempistiche e modalità decenti, in attesa di soluzioni che riportino il servizio pubblico ad essere strumento di mobilità per tutti, cerchi almeno di non fare cassa ai danni di chi lavora.

Non si accanisca, reintroduca le agevolazioni per il parcheggio mensile e giornaliero almeno per i lavoratori delle periferie già vessati dal costo dei carburanti e dai pedaggi in area urbana, non si ostini ad aggiungere aumenti dissennati a costi già insostenibili. Konsumer Italia Le chiede un ripensamento sulle agevolazioni giornaliere e mensili ed un intervento forte per eliminare il balzello del pedaggio sulle complanari la A24, discriminazione che colpisce solo una parte dei cittadini Romani.

Non ci lasci senza altra scelta che quella giudiziaria.