Codex Alimentarius: nuove regole per la sicurezza

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🥗 Cibo più sicuro e trasparente: le nuove regole internazionali del Codex Alimentarius

Garantire alimenti sicuri, controllati e prodotti nel rispetto delle regole.
È questo l’obiettivo della 48ª sessione della Codex Alimentarius Commission (CAC48), svoltasi a Roma dal 10 al 14 novembre 2025, che ha approvato oltre 500 aggiornamenti normativi destinati a migliorare la tutela della salute dei consumatori e la trasparenza del commercio alimentare.

I lavori, promossi congiuntamente da FAO e OMS, hanno segnato una tappa importante nella costruzione di un sistema alimentare globale più sicuro e sostenibile.


🍞 Additivi alimentari: oltre 500 disposizioni aggiornate

Una delle principali novità riguarda la revisione della General Standard for Food Additives (GSFA), con più di 500 disposizioni tecniche aggiornate.
Particolare attenzione è stata dedicata ai coloranti alimentari, per garantire maggiore chiarezza e sicurezza nell’uso di sostanze autorizzate.

Esempio significativo: l’uso degli estratti di annatto a base di bissina (INS 160b(i)) nei latti fermentati naturali è stato revocato, mentre è stato autorizzato l’uso di estratti a base di norbixina (INS 160b(ii)) nella frutta pastorizzata in scatola o in bottiglia.
Decisioni tecniche, ma fondamentali per assicurare un’applicazione coerente dei risultati scientifici più recenti e ridurre l’esposizione dei cittadini a sostanze non necessarie.


🌰 Aflatossine nelle arachidi: nuove pratiche di prevenzione

Le aflatossine, tra i più potenti cancerogeni naturali noti, sono da anni al centro dell’attenzione delle autorità sanitarie internazionali.
Alla CAC48 è stato approvato l’aggiornamento del Codice di buona pratica per la prevenzione della contaminazione da aflatossine nelle arachidi (CXC 55-2004).

Il nuovo testo introduce raccomandazioni operative per tutte le fasi della filiera:
dalla coltivazione e raccolta fino allo stoccaggio e alla tostatura, con linee guida per ridurre i rischi di contaminazione e salvaguardare la qualità del prodotto.
Un passo avanti decisivo anche per le produzioni italiane ed europee, che potranno migliorare standard e competitività.


🌿 Piombo in spezie ed erbe aromatiche: fissati i limiti massimi

Per la prima volta, il Codex Alimentarius ha fissato limiti massimi di piombo per alcune spezie e piante aromatiche essiccate.
Nello specifico:

  • 2,5 mg/kg per spezie con corteccia essiccata (es. cannella);

  • 2,0 mg/kg per erbe aromatiche essiccate.

Questi limiti saranno inseriti nel documento internazionale General Standard for Contaminants and Toxins in Food and Feed (CXS 193-1995).
Sebbene queste spezie siano consumate in quantità ridotte, la decisione rappresenta un passo importante verso una maggiore sicurezza alimentare e una più ampia tracciabilità del commercio internazionale.


🧪 Residui di pesticidi: nuove linee guida per laboratori e controlli

Un’altra novità significativa riguarda il monitoraggio dei residui di pesticidi negli alimenti.
La CAC48 ha approvato linee guida internazionali per garantire la purezza e la stabilità dei materiali di riferimento usati nei laboratori di analisi.

In casi specifici, i materiali potranno essere impiegati anche oltre la data di scadenza, se ne è stata verificata la qualità.
Ciò significa riduzione degli sprechi, costi più bassi e analisi più efficienti, a vantaggio delle autorità sanitarie e, in ultima istanza, dei consumatori.


🇮🇹 Le implicazioni per l’Italia

Le nuove norme rappresentano una sfida e un’opportunità per il sistema agroalimentare italiano.
Le autorità dovranno aggiornare i regolamenti nazionali, adeguare i controlli e investire nella formazione degli operatori del settore.

“Il cibo sicuro è un diritto di tutti,” dichiara Fabrizio Premuti, Presidente Nazionale di Konsumer Italia.
“Queste novità internazionali rafforzano la protezione del consumatore, ma anche la necessità di un’informazione chiara e di controlli capillari sul territorio. Solo così possiamo garantire trasparenza, qualità e fiducia in ciò che portiamo in tavola.”


🌍 Cibo, scienza e responsabilità condivisa

La 48ª sessione della Codex Alimentarius Commission ha dimostrato come la collaborazione internazionale e la scienza possano guidare decisioni capaci di incidere sulla salute globale.
Un cibo più sicuro, sostenibile e tracciabile non è solo un obiettivo tecnico, ma un dovere collettivo verso i cittadini e le generazioni future.

 

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