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Passaporto reputazionale: Il Salvagente approfondisce

Il Salvagente ha dedicato un approfondimento alla nuova iniziativa di Konsumer Italia: il passaporto reputazionale digitale e una clausola contrattuale anti-frodi. L’obiettivo è aumentare la trasparenza e ridurre i contenziosi, nel rispetto dei diritti e delle garanzie. Un progetto innovativo che apre un dibattito necessario su reputazione, affidabilità e tutela dei consumatori nell’era digitale.

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Truffe in aumento: le più diffuse

Negli ultimi mesi sono aumentate le segnalazioni di truffe ai danni dei consumatori: phishing bancario, falsi bonus, e-commerce fraudolenti, pacchi in giacenza e finti tecnici. Tecniche diverse, ma stesso obiettivo: sottrarre dati e denaro. Konsumer Italia invita alla massima attenzione, alla verifica delle fonti ufficiali e alla segnalazione tempestiva dei tentativi di frode.

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Clausola anti-furbetti: più sicurezza contratti

Konsumer Italia promuove l’introduzione di una clausola “anti-furbetti” nei contratti per rafforzare la trasparenza e prevenire frodi. Il meccanismo consente di individuare comportamenti potenzialmente rischiosi già in fase di sottoscrizione, senza creare blacklist illegittime. Inserita nel progetto Italia Virtute, la clausola punta a rendere le transazioni più sicure, nel rispetto della normativa europea e dei diritti dei consumatori.

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Piano olivicolo: risorse insufficienti e rischi

Konsumer Italia esprime forte delusione per il Piano Olivicolo Nazionale: 10 milioni in cinque anni sono risorse insufficienti per sostenere davvero la filiera dell’olio extravergine italiano. Obiettivi poco incisivi e numeri limitati rischiano di favorire speculazioni, aumento dei prezzi e perdita di qualità. Serve un ripensamento serio per tutelare produttori, territorio e consumatori.

prezzi

Prezzi agricoli e GDO: squilibrio insostenibile

Konsumer Italia esprime piena condivisione del comunicato CIA Puglia sullo squilibrio dei prezzi nella filiera agroalimentare. L’associazione ribadisce che produttori e consumatori sono alleati naturali e chiede maggiore trasparenza, regole eque e collaborazione tra tutti gli attori per garantire redditi giusti, scelte consapevoli e la tutela delle eccellenze agroalimentari italiane.

MDD

Prodotti MDD: scelti da 9 italiani

Oggi il 90% dei consumatori acquista prodotti a Marca del Distributore (MDD). Da scelta di risparmio, la MDD è diventata una decisione consapevole basata su qualità, trasparenza e convenienza. In un contesto di caro spesa e potere d’acquisto ridotto, i prodotti MDD rappresentano una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, purché accompagnati da controlli e corretta informazione.

spesa sanitaria

Spesa sanitaria: famiglie pagano sempre più

Nel 2023 la spesa sanitaria totale ha raggiunto 176 miliardi di euro, con il 74% coperto dal pubblico. Tuttavia, la spesa privata diretta delle famiglie cresce e supera i 40 miliardi. Anche nella spesa farmaceutica il peso dei cittadini è aumentato fino al 45%. Un trend che solleva preoccupazioni su equità, accesso alle cure e sostenibilità economica, soprattutto per i redditi medio-bassi.

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Libri scolastici: costi alti e criticità

L’indagine dell’Antitrust sull’editoria scolastica evidenzia criticità strutturali: prezzi percepiti come elevati, sconti limitati, frequente ricambio delle edizioni e mancato sviluppo del digitale. Nonostante i prezzi siano in linea con l’inflazione, la spesa resta onerosa per le famiglie, che affrontano esborsi medi fino a 1.250 euro annui per studente. Konsumer Italia chiede maggiore tutela e trasparenza.

caro spesa

Caro spesa: meno acquisti, più costi

Nonostante il rallentamento dell’inflazione, il caro spesa continua a pesare sulle famiglie italiane. I prezzi alimentari restano oltre il 20% più alti rispetto al 2019, mentre i volumi acquistati diminuiscono. Oltre un terzo delle famiglie riduce la quantità di cibo nel carrello, pagando però di più. Il potere d’acquisto non ha ancora recuperato le perdite accumulate dal 2021, alimentando rinunce e preoccupazioni quotidiane.

Monte dei Paschi

Il Tribunale di Bari condanna Monte dei Paschi

Il Tribunale di Bari ha condannato Banca Monte dei Paschi di Siena alla restituzione di oltre 47.000 euro per clausole bancarie non trasparenti. La sentenza ribadisce che interessi, commissioni e costi devono essere chiari, determinabili e correttamente pattuiti. Una vittoria importante per i risparmiatori e per la tutela dei diritti nei rapporti bancari, ottenuta grazie all’azione di Konsumer Italia.

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